Patto tra Inc Hotel group e Consorzio Piacenza Alimentare per valorizzare le eccellenze del territorio

I sapori piacentini nei menù del ristorante del Ducato (Albergo Roma)

Ludovico, Incerti e Benaglia

Patto di ferro tra l’ospitalità alberghiera d’eccellenza della famiglia Incerti (Grande Albergo Roma) ed il Consorzio Piacenza alimentare che rappresenta il top dell’eno- gastronomia del territorio piacentino. Un’armonica sintesi che si coniuga nel “Piccolo Roma”, ristorante storico di Piacenza ubicato al piano rialzato del grande edificio (da poco completamente restaurato) e la partnership con il Consorzio Piacenza Alimentare in grado di garantire, attraverso i prodotti di eccellenza dei propri soci, un menù all'insegna della tipicità e dei prodotti del territorio. “Negli alberghi del gruppo (Inc Hotels group)- ha ribadito Emio Incerti- proporremo le ricette del territorio e, ovviamente le ricette “storiche” locali e quindi per Piacenza, faremo conoscere alla clientela, anche internazionale, che soggiorna presso il Grande Albergo Roma, i sapori di questa straordinaria città ed i suoi prodotti: salumi, formaggi, tortelli alla piacentina, pisarei e faso', pin alla bobbiese con ragù al coltello, preparati dagli chef Andrea e Enrico Pezzoni.  All'interno del menù, per ogni piatto, sono specificati i nomi delle aziende locali che forniscono le materie prime, prodotti che sarà anche possibile acquistare direttamente al ristorante; ed anche a Parma- ha precisato- sarà possibile acquistare, oltre al Culatello di Zibello, la coppa Dop piacentina. Da parte dei nostri ospiti, soprattutto stranieri, c'è una grande attenzione verso la tipicità ed i piatti tradizionali sono molto richiesti ed apprezzati. Non solo: i clienti del ristorante avranno la possibilità di gustare un aperitivo nella nostra terrazza panoramica al settimo piano, come di godere di un simpatico “dopo cena” magari con musica o qualche attrazione”.

“La collaborazione  tra il nostro Consorzio e la famiglia Incerti- ha detto il presidente cav. Sante Ludovico (con lui il vice Stefano Perini)- sarà in grado di offrire ulteriore visibilità alle nostre aziende all’estero, non solo attraverso la nostra attività “istituzionale”, ma pure grazie alla vendita diretta dei nostri prodotti. Inoltre, sovente, chi soggiorna negli hotel del gruppo, desidera recarsi direttamente sui posti di produzione, e questo garantisce una visibilità diretta essenziale ed a garanzia della nostro qualità”. Tutto bene? Certo! Questo tipo di sinergie offre opportunità di rilancio del territorio proprio da chi è abituato a misurarsi ogni giorno con il mercato. Agli amministratori pubblici il compito di rendere appetibile la nostra città con iniziative culturali che attirino i visitatori dalle provincie limitrofe, dall’Italia ed, ovviamente dall’estero. Le bellezze artistiche di città e provincia non mancano di certo; basta saperle valorizzare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • Cacciatore cade in un dirupo e muore

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

  • Farini, addio al ristoratore Adriano Figoni

Torna su
IlPiacenza è in caricamento