Economia

Per “Farmacie Comunali” un utile di 403mila euro

In calo rispetto al 2019 ma in linea con il trend nazionale del settore. Dopo le conferme di Ghilardelli (presidente) e Mazza per conto del Comune, il socio privato Fda rinomina Mario Bisagni

Il 20 luglio si è tenuta l’assemblea ordinaria dei soci di Farmacie Comunali Piacentine s.r.l. che ha rinnovato per il prossimo triennio 2021-2023 i componenti del consiglio d’amministrazione nelle persone di Manuel Ghilardelli, Barbara Mazza (candidature espresse dal socio Comune di Piacenza) e Mario Bisagni (candidatura espressa dal socio privato FDA s.r.l.) nonché il revisore unico nellaManuel Ghilardelli-14 persona di Alessandra Ferrara. Inoltre i soci hanno nominato Manuel Ghilardelli presidente della società. L’assemblea ha anche approvato il bilancio d’esercizio 2020 che, con ricavi in leggera diminuzione rispetto all’anno 2019 ma in linea con i dati statistici nazionali, ha un utile pari a 403.961 euro corrispondente al 6,7% delle vendite. L’amministratore delegato ha dato quindi lettura dei risultati economici della gestione del periodo (ricavi e utili) confrontandoli con i risultati del triennio precedente, dando atto che gli utili del triennio 2018-2020 sono stati pari ad 1.168.878 euro, mentre quelli del triennio della “precedente” gestione sono stati pari ad 461.916 euro. Questi risultati hanno consentito alla società di distribuire ai soci utili per un ammontare pari ad un milione e 80mila euro rispetto a quelli distribuiti nel triennio precedente pari ad 366mila euro.

«Con riferimento poi ad alcuni articoli di stampa – fa sapere la stessa società - il consiglio di amministrazione intende puntualizzare quanto segue. I ricavi di Farmacie Comunali Piacentine srl per i primi quattro mesi del 2021 sono perfettamente in linea con quelli nazionali, regionali e provinciali, mentre quelli di maggio e giugno, rispetto allo stesso periodo dell’anno 2020, segnano un +10,44% (maggio) e un +10,70% (giugno). Per quanto riguarda la gestione del personale si precisa che è pendente un unico contenzioso, come attestato dal certificato della Cancelleria del Tribunale di Piacenza - sezione Lavoro in data 6 luglio. Inoltre si evidenzia che i dipendenti di Farmacie Comunali Piacentine – come quelli di qualsiasi altro datore di lavoro pubblico o privato - solo quando si dimettono, e quindi viene a cessare il sottostante rapporto giuridico e la relativa prestazione lavorativa, “sono prontamente depennati dalla busta paga”, mentre le dipendenti in maternità non si “dimettono” ma usufruiscono regolarmente e legittimamente dei relativi istituti normativi. Infine, per quanto concerne le nomine dei direttori, le stesse sono state fatte individuando le persone più idonee al conseguimento degli obiettivi aziendali: i risultati confermano la validità delle scelte effettuate».

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