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Pollastri alla giunta regionale: «Quando si farà lo sportello unico per la casa?»

Andrea Pollastri, su proposta del sindaco Dosi, chiede di attivare una collaborazione tra Acer, che gestisce gli alloggi popolari, e il Comune : «I cittadini sono costretti a far la spola tra le due strutture: crearne una sola ridurrebbe i disagi e permetterebbe di offrire un servizio migliore»

«È una proposta che può essere accolta da ACER?» lo chiede Andrea Pollastri (FI-PdL) in riferimento all’idea del sindaco di Piacenza Paolo Dosi di creare un unico sportello per la casa.

Lo scorso gennaio, dopo il rimpasto di Giunta ed il mini-ritiro al ridotto del Municipale, Dosi ha presentato una serie di iniziative da mettere in cantiere nei più svariati settori per rilanciare l’attività amministrativa, ritenuta dai più poco incisiva se non, addirittura, immobile. Tra le varie proposte vi è anche quella di attivare una collaborazione tra ACER e Comune per creare una struttura unificata che riassuma le competenze oggi in capo ai due enti e cioè, rispettivamente, la gestione degli alloggi popolari (ACER) e la redazione delle graduatorie per l’assegnazione (Comune).
Lo sportello unico dovrebbe sorgere presso la sede di ACER in via 24 maggio, dove si trova uno dei due attualmente esistenti (l’altro è presso gli uffici dei Servizi Sociali in via Taverna).

«Oggi - spiega Pollastri - i cittadini sono costretti a far la spola tra le due strutture: crearne una sola ridurrebbe i disagi e permetterebbe di offrire un servizio migliore. Inoltre  consentirebbe di ottimizzare le risorse umane e di avere una più efficace gestione del patrimonio immobiliare».

«L’auspicio è che si arrivi a crearla presto - prosegue - per questo chiedo alla Giunta Regionale, titolare della regolamentazione giuridica di ACER, se sia possibile attivare una collaborazione come quella annunciata da Dosi».

«Se è possibile - afferma ancora - l’aspetto cruciale è la volontà politica di accelerare i tempi. Ci troviamo di fronte alle solite lentezze a cui siamo abituati dal 2012: il progetto è stato annunciato tre mesi fa, ma quando verrà fatto? Sono già stati presi contatti con ACER? Esiste già un piano operativo? Queste sono risposte che i cittadini attendono».

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