Pomodoro, Mutti acquista Copador per 25 milioni di euro

La Mutti ha definitivamente acquistato Copador, azienda tra le leader per la trasformazione del pomodoro a cui conferiscono molti produttori piacentini

La Mutti ha definitivamente acquistato Copador, azienda tra le leader per la trasformazione del pomodoro a cui conferiscono molti produttori piacentini. Lo ha fatto attraverso la sua controllata Pomodoro 43044 srl, appositamente aperta, con a capo Simona Dall’Asta, che è pure direttore finanziario di Mutti. Nei giorni scorsi si è chiusa l’asta per la vendita del consorzio, gara indetta dal Tribunale di Parma per sondare l’esistenza di eventuali offerte migliorative rispetto a quanto già proposto dalla Mutti ad aprile. A inizio estate, dopo la dichiarazione dello stato di crisi di Copador, Mutti ne aveva affittato tutte le attività impegnandosi anche a rilevare il consorzio a fine campagna 2017. Ad aprile aveva offerto 25 milioni di euro, superando l’altra azienda interessata a Copador, il consorzio Casalasco, che possiede già lo stabilimento ex Boschi di Fontanellato. All’asta, però, non ha partecipato nessuno ed il tribunale ha dunque dato il via libera alla vendita definitiva a Pomodoro 43044 srl della Mutti per 25 milioni di euro. Il rogito sarà firmato il prossimo 29 novembre davanti ad un notaio. La procedura è stata seguita dal giudice Pietro Rogato, dal funzionario giudiziari Chiara Bernacchia, dal liquidatore di Copador Andrea Pellegrino e dai commissari giudiziari Donatella Bertozzi e Franco Frijo. L’operazione ha permesso di salvare uno dei maggiori stabilimenti conservieri dell’Emilia, un nodo essenziale di una larga filiera, che oltre ai dipendenti diretti di Copador – tutti rimasti in forza all’azienda – comprende anche lavoratori stagionali e tanti agricoltori. Fra i creditori di Copador ci sono proprio gli agricoltori, che erano poi anche i soci del consorzio: perderanno parte dei loro crediti, ma il futuro è salvo.

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