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Provincia, pronti 625 mila euro per le scuole

Arrivano finanziamenti per oltre 600 mila euro in favore delle scuole della provincia. Destinazione dei fondi: servizio mensa, trasporto e politiche di integrazione. Borsa di studio ai ragazzi meritevoli che frequentano il quinquennio superiore

Un tesoretto da 625 mila euro in arrivo per le scuole della provincia. Lo ha reso noto l'assessore provinciale all'istruzione Fernando Tribi, al termine della riunione della conferenza scolastica territoriale. Le risorse, serviranno per il trasporto e le mense scolastiche (come previsto dalla legge 26) e per i progetti per l'integrazione delle politiche scolastiche e socio-sanitarie (legge 12).

Il fondo, prevede lo stanziamento di 350 mila euro, per le mense e il trasporto, da spalmare su tutti gli istituti della provincia. Sul fronte delle politiche di integrazione, invece, sono a disposizione 275 mila euro, sempre da dividere fra le scuole del piacentino. Anche i ragazzi meritevoli di borsa di studio, otterranno il premio, indipendentemente dall'anno di frequenza. L'anno scorso, invece, potevano concorrere solo gli studenti che frequentavano i primi tre anni della scuola secondaria superiore.
Borse di studio agli studenti meritevoli del quinquennio superiore

I finanziamenti però, riguardano solo le scuole pubbliche. Per gli istituti privati, bisognerà attendere il verdetto della Corte Costituzionale sulla legittimità del finanziamento alle scuole non statali, previsto per oggi. La sentenza, riguarda soprattutto le scuole dell'Emilia Romagna. Lo scorso 10 marzo, infatti, è stato il Tar emiliano a dichiarare incostituzionali i finanziamenti diretti alle scuole private, con l'ordinanza numero 10.

In sostanza, spiega in una nota la Flc-Cgil, “si tratta della riaffermazione del valore dell’articolo 33 della Costituzione, che a fronte della libertà di istituire scuole non statali prevede che non debbano esservi oneri per lo Stato”. Sulla questione è atteso il pronunciamento della Corte Costituzionale.


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