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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Economia

Quarta corsia in A1, «Finalmente ritenuta prioritaria, non possiamo rassegnarci a lutti e incidenti»

L'intervento di Michele Vaghini, segretario generale Cisl Parma Piacenza, dopo la nota diffusa nei giorni scorsi dalla Regione: «Speriamo che l'iter delle procedure burocratiche, proceda nella maniera più snella possibile»

«Abbiamo letto con vivo interesse le parole dell'assessore alla mobilità e trasporti Andrea Corsini, diffuse con la nota stampa della Regione Emilia-Romagna di ieri - rende noto Michele Vaghini, segretario generale Cisl Parma Piacenza - perché segnano un'indubbia novità riguardo all'urgenza di un potenziamento dell'infrastruttura autostradale di tutto il tratto A1 compreso tra Piacenza e Modena. Ora l'assessore riconosce apertamente che la quarta corsia in A1 è "fondamentale per alleggerire il traffico e sostenere la ripresa economica dei distretti industriali”, questo perché il notevole rialzo dei volumi di traffico soprattutto pesante, "ha comportato -  si legge nel testo della Regione - un nuovo aggravamento della congestione, incrementando il tasso di incidentalità e generando numerose situazioni di disagio per gli utenti». 

«La quarta corsia tra Piacenza e Parma sembra così finalmente essere diventata un'opera ritenuta realmente prioritaria, e così deve essere – continua Vaghini - perché in una situazione attuale che vede 772 morti sul lavoro da inizio anno, alcuni dei quali anche nel settore del trasporto merci, non possiamo rassegnarci a lutti e incidenti, oltre che ai disagi dovuti a code e rallentamenti molto frequenti. Come Cisl di Parma e Piacenza non smetteremo di monitorare la situazione per quanto riguarda la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini che si servono di questa fondamentale arteria di traffico. Questo anche in previsione del probabile aumento della logistica nel nostro territorio e dell'importanza di far viaggiare merci e persone il più rapidamente possibile».

«In attesa che a Piacenza si attui anche il progetto del polo del ferro – prosegue - riteniamo quindi che la quarta corsia autostradale sia fondamentale. Speriamo che l'iter delle procedure burocratiche, proceda nella maniera più snella possibile, per dare il via ai lavori che ovviamente dovranno svolgersi in sicurezza, cercando di ridurre al massimo la tempistica di costruzione ed evitando nel limite del possibile le criticità legate al traffico, come si sono verificate nei pressi del raccordo con la a15 che hanno provocato parecchi problemi agli automobilisti ed agli autotrasportatori». Nel giugno scorso una serie di incidenti aveva portato Michele Vaghini, e Salvatore Buono, segretario Fit Cisl, a sottolineare «lo stillicidio di lutti a causa dell’emergenza sicurezza nella nostra provincia», indicando come «famigerato» il tratto di autostrada.  «È arrivato il momento di avere un chiarimento tecnico definitivo - riportava una nota congiunta del 22 giugno scorso - su questo percorso che riguarda tutti gli utenti della strada, ma gli automobilisti piacentini in particolare». «Nel settore dei trasporti - avevano scritto i sindacalisti - non ci stancheremo di ripetere che devono essere aumentati gli standard di sicurezza e le misure di prevenzione, cioè relative alle infrastrutture di viabilità».

«Il confronto con tutte le istituzioni, associazioni datoriali, enti preposti - avevano concluso in quella occasione - deve trovare esito in un cambiamento che garantisca la sicurezza sul luogo di lavoro degli operatori dei trasporti, luogo che è condiviso con i cittadini automobilisti». «Finalmente ora la Regione riconosce l'urgenza della quarta corsia dell’A1 tra Modena e Piacenza come prioritaria e va inserita tra gli obblighi della convenzione di Autostrade per l'Italia con l'obiettivo di far partire al più presto il progetto e l’iter di approvazione dell’opera».

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