Quattro progetti per dare vitalità all’economia del territorio

Lo ha deciso questa mattina il Consiglio camerale, nell’accogliere una proposta nazionale che consentirà di avere risorse aggiuntive da impiegare

Il Consiglio ha discusso, nella seduta straordinaria convocata per questa mattina, la proposta di elevare la misura del diritto annuale del 20% per il triennio 2017-2019. La proposta, condivisa a livello nazionale ma altresì a livello regionale, è in linea con la disposizione del Decreto di riforma delle Camere di commercio che prevede la possibilità di elevare il diritto annuale per il finanziamento di programmi e progetti presentati dalla Camere di commercio, condivisi con le Regioni ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l’organizzazione di servizi alle imprese. Proprio questo è stato l’oggetto del dibattito avvenuto nella sede camerale: sono quattro infatti i progetti messi a punto per favorire, rispettivamente, la digitalizzazione delle imprese, il rafforzamento del dialogo tra scuola e mondo del lavoro, l’internazionalizzazione e la promo-commercializzazione turistica. Quattro progetti concreti ai quali saranno per intero destinate le risorse che deriveranno dall’incremento del diritto annuale che, a seguito della decisione condivisa dai consiglieri piacentini, sarà pari a un milione 111mila euro per il triennio 2017-2019. La scelta locale –alternativa rispetto a quella nazionale- è stata infatti di proporre un incremento graduale: 10% per il 2017, 20% per ciascuno degli anni 2018 e 2019.

Di questo importo, una quota pari all’incirca al 50% sarà restituito alle imprese tramite la concessione di voucher (finalizzati a migliorare le strategie di impiego del digitale, l’inserimento di giovani in azienda grazie all’alternanza scuola lavoro, la partecipazione ad eventi all’estero), la quota restante verrà impiegata per predisporre servizi per le aziende oltre che per contribuire alla strategia regionale sulla promo-commercializzazione turistica. Una scelta responsabile e coraggiosa  in quanto, è stato da più parti ricordato, pensare ad aumenti degli oneri a carico delle aziende non è indolore ma finalizzarli per intero alla promozione dello sviluppo economico, con un attento controllo da parte della struttura camerale, può rappresentare un volano importante ed avere un effetto moltiplicatore necessario.

Per una ditta individuale (forma giuridica che contraddistingue il 60% circa delle aziende piacentine) l’incremento del diritto annuale, per il 2017, sarà di 4,40 euro. Su un altro punto la Camera di commercio di Piacenza ha deciso di scegliere una strada alternativa a quella individuata a livello nazionale: mentre la linea proposta era quella di destinare il 50% delle risorse aggiuntive alla digitalizzazione ed il 25% a progetti di orientamento al lavoro, Piacenza ha invertito le proporzioni. La convinzione, su cui c’è stata unanime condivisione, è che per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro sia opportuno facilitare le esperienze di stage presso le aziende. Nel quadro delineato a livello locale, le aziende che ospiteranno responsabilmente giovani coinvolti nei percorsi di alternanza scuola lavoro potranno ricevere un voucher che ristori almeno in parte gli oneri legati al tutoraggio e alla supervisione delle attività svolte dagli studenti.

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