Re del Grana 2017, vincono i caseifici di Baselica Duce e Chiavenna Landi

Il formaggio Grana Padano (16 mesi) del Caseificio sociale di Baselica Duce e quello del caseificio cooperativo Casa Nuova di Chiavenna Landi (Cortemaggiore) sono i Re del Grana 2017. L'evento che è giunto alla sua sesta edizione, si è svolto nell'ambito della 537° Fiera di San Giuseppe a Cortemaggiore e del Grana padano Festival

Un momento dell'evento

Il formaggio Grana Padano (16 mesi) del Caseificio sociale di Baselica Duce e quello del caseificio cooperativo Casa Nuova di Chiavenna Landi di Cortemaggiorw (oltre 20 mesi)  sono i Re del Grana 2017. L’evento che è giunto alla sua sesta edizione, si è svolto nell’ambito della 537° Fiera di San Giuseppe a Cortemaggiore e del Grana padano Festival.

La manifestazione che si è tenuta, come di consueto, nel suggestivo Refettorio del Convento dei Frati francescani caratterizzato da soffitti a vele, pavimento in cotto originale e scanni a parete, ha coinvolto 12 caseifici della nostra provincia: Baselica Duce, Casa Nova di Besenzone, S.Vittoria di Carpaneto, Stallone di Villanova sull’Arda, Colla Paolo di Rottofreno, Agri Piacenza latte, Casa Nuova e Canalone di Cortemaggiore, Valtidone di Borgonovo, Contini di Bacedasco di Castell’arquato, Borgonovo di Monticelli d’Ongina e Dall’Aglio di Vernasca, tutti premiati dal sindaco Gabriele Girometta con una targa per la loro partecipazione.

“Abbiamo osservato - ha sottolineato il Presidente della giuria professor Bruno Battistotti - una notevole variazione in meglio dei prodotti presentati, per cui il compito di selezione dei vincitori è stato tutt’altro che agevole. E’ - ha detto- il frutto del sacrificio di tutti, a partire dal miglioramento microbiologico della qualità del latte e se il mercato del grana va bene, è così anche per il latte, visto che grana parte di quello prodotto dalle stalle della nostra provincia, è destinato alla trasformazione in grana padano Dop”. I Giurati - Panel Test sensoriale guidato - sono pervenuti alla loro decisione giudicando “al buio” i 12 Caseifici in lizza e le due tipologie di formaggio.

Prima della valutazione una persona assegna segretamente un codice alfanumerico a ogni campione; l’elenco degli abbinamento caseificio/codice viene redatto in un sola copia, che viene consegnata in busta chiusa e sigillata a ceralacca all’avv. Gianni Montagna, che fa da garante. La busta è stata aperta davanti al pubblico solo dopo che la Giuria, espressasi, ha consegnato i 2 codici vincenti. Una peculiarità del Grana Padano è che le sue caratteristiche sensoriali variano a seconda della stagionatura. La Giuria esegue dunque i rituali assaggi per una analisi sensoriale attraverso descrittori olfattivi, descrittori gustativi, descrittori meccanici (elasticità, adesività, friabilità, solubilità) e descrittori visivi.

In occasione del concorso, cui erano presenti delle autorità e di numerosi rappresentanti del settore agro-alimentare, si è svolto il tradizionale incontro conviviale con i piatti del territorio (salumi, risotto in forma, anolini) e i vini dei colli piacentini (Ortrugo e Gutturnio) della Cantina Ferrari-Ferrari. Venerdì, sabato e domenica, poi il via alla grande kermesse della Fiera che richiama ogni anno migliaia di persone nel borgo dei Pallavicino nella Bassa piacentina, emblema della duttilità produttiva agricola e dell’allevamento di qualità. E quest’anno, per l’occasione, si svolge qui, non a caso, il Festival del Grana Padano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

Torna su
IlPiacenza è in caricamento