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In Emilia-Romagna

Regali di Natale: libri, moda e spesa media di 260 euro. «Cresce la voglia dei negozi di vicinato»

Li scelgono il 44% degli intervistati sul territorio regionale, contro il 17% a livello nazionale. Al primo posto il web con il 55%. L’indagine sulle intenzioni dei consumatori della nostra regione per le festività commissionata da Confesercenti

Regali di Natale in Emilia-Romagna: al primo posto libri e moda, per una spesa media complessiva di 260 euro a persona - 230 euro a testa la spesa stimata a livello nazionale - mentre «cresce la voglia dei negozi di vicinato», scelto dal 44% degli intervistati (contro il 17% a livello nazionale), anche se al primo posto c’è il web (55%). Sono alcune delle tendenze che emergono dall’indagine commissionata da Confesercenti Emilia-Romagna a Swg, in relazione alle intenzioni dei consumatori del territorio regionale per le imminenti festività.

I dati e l’analisi di Confesercenti

«Ritorno dei negozi di vicinato: Spicca in Emilia-Romagna la voglia di tornare a fare i propri acquisti per i regali nei luoghi fisici dello shopping: così i negozi di vicinato è indicato dal 44% degli intervistati (contro il 17% a livello nazionale), il 38% sceglierà le grandi strutture commerciali e il 14% i mercatini di Natale, mentre l’acquisto tramite web è indicato dal 55% degli intervistati. Mediamente gli emiliano romagnoli acquisteranno 6 regali: il 35% acquisterà fino a cinque regali, il 45% fino a dieci».

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«Preoccupazione per i prezzi: A condizionare gli acquisti non è tanto la paura del contagio (23%), ma il timore dell’aumento dei prezzi (53%) e la situazione economica personale (38%), a cui si aggiungono i pagamenti per le varie scadenze di imposte e tasse e le preoccupazioni per l’aumento delle tariffe (27%)».

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«I regali: Ancora una volta saranno i libri i doni più gettonati, scelti come regalo dal 39%. Ma il vero boom sarà della moda: il 36% metterà sotto l’albero un capo d’abbigliamento, il 23% un accessorio e il 12% le calzature. Non potrà mancare, per una regione come la nostra, il regalo enogastronomico e vinicolo (gastronomia 38%, vini 23%). Seguiranno i sempreverdi prodotti tecnologici (22%), giochi e videogiochi (18%), regali per la casa (arredamento per la casa 21%, elettrodomestici 15%). Il 7% degli intervistati regalerà invece un viaggio».

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«Gli emiliano romagnoli sentono il bisogno di ritornare alla normalità e i dati sulle previsioni degli acquisti del periodo natalizio sono incoraggianti» è il commento ai dati della ricerca del direttore di Confesercenti Piacenza, Fabrizio Samuelli. «Non ci sono certo i numeri degli anni pre-pandemia e le difficoltà non sono purtroppo finite, soprattutto in riferimento alle preoccupazioni per le situazioni economiche delle famiglie, ma la riscoperta dei negozi di vicinato e la voglia delle persone di passare un Natale normale, non possono che infonderci fiducia e rappresentano un segnale incoraggiante e importante per il futuro e una veloce ripresa. Il consiglio che diamo a tutti i cittadini è di scegliere la tradizione e la qualità che si trova nei negozi e nei mercati della nostra regione, sostenendo così l'economia e il lavoro del nostro territorio».

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