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Riduzione Irap, arrivate oltre 6 mila richieste dalle imprese montane

Prorogato al 31 dicembre il termine per presentare la domanda di contributo regionale. Più tempo per richiedere la riduzione della tassa per le aziende, i commercianti, artigiani, professionisti e lavoratori autonomi delle aree montane

Ci sarà più tempo per richiedere la riduzione dell’Irap per le aziende, i commercianti, artigiani, professionisti e lavoratori autonomi dei circa 100 comuni montani individuati dall’attuale bando varato dalla Regione Emilia-Romagna, per cui è stata prorogata la scadenza al 31 dicembre 2019. Le richieste arrivate finora sono oltre 6.000, di cui 329 imprese di nuova costituzione, che vedranno completamente azzerata la tassa. Il bando infatti prevede la riduzione dell’Irap alle imprese e l’azzeramento per quelle nuove e le startup.

«Questa misura è stata concepita appositamente per incentivare nuove attività, per le aziende medio-piccole e piccole e per i lavoratori autonomi della montagna– dice l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi- e merita di essere conosciuta e pienamente utilizzata da tutti coloro che ne abbiano diritto. Dal prossimo anno si allargherà la platea dei beneficiari ad altri comuni montani e alle aree svantaggiate nel ferrarese. Un ampliamento doveroso per un investimento regionale molto importante, che deve includere il maggior numero di zone fragili del territorio, riconoscendo così lo svantaggio in cui si trovano a operare determinate attività economiche dell’Emilia-Romagna. Tutti parlano di ridurre le tasse, noi, per quanto ci compete, lo facciamo a favore soprattutto del mondo produttivo e dei lavoratori».

Il contributo

Il contributo riguarda tre anni di competenza Irap: 2019, 2020 e 2021. Sarà assegnato tramite il meccanismo del credito d’imposta, in accordo con l’Agenzia delle Entrate. La Regione ha stanziato 12 milioni di euro l’anno per il triennio 19-20-21, per un totale di 36 milioni di euro. In sostanza, la misura regionale consente il dimezzamento dell'Irap e l'azzeramento per tre anni per quelle nuove e le startup.

Il Bando Irap

A oggi, per disposizioni nazionali, non è consentito alla Regione ridurre direttamente e semplicemente le aliquote dell’imposta. Per questo, volendo assicurare un equivalente beneficio alle aziende, la regione ha deciso di attivare un sistema di “rimborso” della stessa: in particolare, con apposita legge regionale, è previsto un contributo pari al 100% del valore dell’imposta lorda dovuta nel 2017 fino a 1.000 euro, al 50% per gli importi maggiori di 1.000 euro e fino ad un massimo di 5.000 euro; infine, le nuove imprese, insediate a partire dal 1 gennaio 2018, potranno godere di una esenzione totale fino ad un massimo di 3.000 euro l’anno di imposta dovuta, per tre anni. Un quadro normativo nel quale si sono cercate di facilitare le procedure quanto più possibile: con unica domanda si accederà direttamente al beneficio per i tre anni individuati. A seguito del bando, già varato nei giorni scorsi, ciascuna impresa o lavoratore autonomo potrà quindi presentare la propria richiesta per il periodo indicato.

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