Economia

Rimodulazione incentivi per impianti fotovoltaici: «Urge intervento o faremo class action»

Cristian Camisa, Presidente di Confapi Industria Piacenza, scrive ai parlamentari piacentini e ai coordinatori locali dei principali partiti politici

Cristian Camisa

Pubblichiamo la lettera inviata dal Presidente di Confapi Industria Piacenza Cristian Camisa ai parlamentari piacentini e ai coordinatori locali dei principali partiti politici.  L’argomento in questione è un tema cardine in questo Paese: la non retroattività delle leggi e la rimodulazione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici.

"La legge 11 agosto 2014 n. 116, all'art. 26 ha stabilito una rimodulazione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici sopra i 200kW, bisognerà quindi scegliere tra tre opzioni, due erano già state definite dalla stessa legge, la terza è stata specificata mediante il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 17 ottobre 2014 che comporterà un’importante decurtazione del contributo.

Confapindustria Piacenza chiede con forza un intervento in tutte le sedi competenti per riaffermare un principio che dovrebbe essere cardine in un Paese civile e democratico: la non retroattività delle leggi. Oltre a presentare profili a nostro avviso di incostituzionalità, la Legge crea un vulnus che rischia di minare la credibilità dello Stato nei confronti dei cittadini.

Tanti nostri imprenditori hanno fatto investimenti importanti con piani di rientro basati sulle incentivazioni promesse. Questa norma rischia di mettere in ginocchio queste imprese già così duramente colpite dalla profonda crisi di questi ultimi anni.

Valuteremo con i nostri organi dirigenti una class action qualora non si riesca a porre rimedio perché crediamo che un'Associazione come la nostra debba essere al fianco dei nostri imprenditori senza se e senza ma".

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