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Riprendono gli stage Isii Marconi-Confindustria: un messaggio di fiducia per tutto il territorio piacentino

Un percorso didattico che da un lato consente agli allievi di svolgere una fondamentale esperienza di studio-lavoro, dall'altro permette alle aziende di attivare profili tecnici da inserire nelle aziende stesse

Con il “faticoso” e problematico avvio (post-Covid) dell’anno scolastico 2020-2021, sono ripresi gli ormai tradizionali stage formativi attivati tra Isii “Marconi” e molte aziende aderenti a Confindustria Piacenza, un percorso didattico fondamentale che da un lato consente agli allievi di svolgere una fondamentale esperienza di studio-lavoro, ed alle aziende di attivare profili tecnici che successivamente possono proficuamente essere inseriti nelle aziende stesse.

Per presentare questa fondamentale ripartenza definita da Cristina Repetti di Confindustria «un messaggio per tutto il territorio, perché gli imprenditori sanno guardare avanti», si è svolto un incontro nella sede di Confindustria Piacenza al quale erano presenti anche il Presidente Francesco Rolleri, il Preside Isii Mauro Monti, le prof Raffaella Bellocchi ed Angela Opizzi, il presidente di Isiigroup Maurizio Pavesi ed il rappresentante dello stesso gruppo degli ex allievi (ed ora direttore commerciale della Burzoni) Gianluca Andrina.

«Da tempo - hanno sottolineato il preside Monti e le insegnanti che si occupano del progetto - questa consolidata interazione (voluta con forza dal precedente direttore Cesare Betti e dal predecessore di Rolleri, l’ingegner Rota) consente di trasmettere competenze trasversali ed i numeri che si evidenziano dal 2015 (anno dell’avvio) sono veramente importanti: oltre 2443 stages con 3000 giornate e 234 progetti».

In questo momento sono 158 gli alunni di quinta in stage e 110 aziende coinvolte. Insomma attraverso queste modalità, le aziende e la scuola possono mantenere stretti contatti per fare in modo che l’auspicata interazione tra lavoro e formazione sia il più proficua possibile.

Non a caso, come evidenziato da Andrina, questi stages sono forieri di grandi opportunità: «Noi cerchiamo di trasmettere entusiasmo ai ragazzi e garantire opportunità con le oltre 900 aziende metalmeccaniche e relativo indotto. Non solo possibilità di operare in quello che abbastanza agevolmente diventa in futuro il loro ambito di lavoro ma anche l’occasione per gli allievi di comprendere se questa è realmente la strada che intendono intraprendere».

`Dai tecnici formati nella nostra scuola- ha ribadito Pavesi- sono scaturiti professionisti che si stanno facendo onore in tutto il mondo e che hanno sviluppato progetti innovativi nei settori di competenza».

Dopo la lunga interruzione dovuta all’emergenza sanitaria la scuola ha dunque ripreso le sue attività; questi stages sono ormai entrati a pieno titolo nel percorso formativo degli studenti grazie alla collaborazione con Confindustria Piacenza.

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