Salumi a marchio Dop ed Igp: una fondamentale difesa della qualità ma per il marketing conta soprattutto la loro storicità

Come valorizzare sempre meglio i marchi DOP e IGP nel settore dei salumi tipici italiani? Ne ha parlato Gianluigi Ligasacchi, Direttore ISIT, Associazione dei consorzi dei salumi DOP e IGP

“Il prodotto a marco Dop garantisce il consumatore della sua qualità superiore, ma per la commercializzazione conta soprattutto la sua “storicità”, ed è per questo che, paradossalmente, per certi prodotti (tipo il prosciutto di Parma o il San Daniele), la Dop passa in secondo piano”. Ma come valorizzare sempre meglio i marchi DOP e IGP nel settore dei salumi tipici italiani? Ne ha parlato Gianluigi Ligasacchi, Direttore ISIT, Associazione dei consorzi dei salumi DOP e IGP, nell’ambito della lezione manageriale organizzata dal prof. Paolo Sckokai, per i corsi di laurea in Economia aziendale e Magistrale in Food Marketing e Strategie commerciali. “E’ necessario comprendere- ha spiegato Ligasacchi- l’importanza economica collegati ai marchi che registrano sempre un trend di mercato assolutamente positivo, mentre altri prodotti più “indistinti” hanno avvertito la crisi”.

Bisogna dunque conoscere bene le strategie di mercato e di marketing per promuovere le Dop, distinguendoli bene dai grandi marchi (quelli collegati direttamente ai gruppi più noti), cercando di gestire il tutto bene e senza conflittualità. Piacenza, unica in Europa vanta ben tre Dop (coppa, pancetta e salame) ed in questo caso il più noto fa da traino agli altri; ma se sono “deboli” o li si promuove tutti e tre insieme, cambia ben poco; in ogni caso si dovrebbe attuare una sinergia. E se la coppa di Parma che non è Dop è più conosciuta di quella piacentina (che certo è garantita da un rigido disciplinare di produzione ed è di qualità superiore ndr), ciò è dovuto alla sua “storicità”; conta molto anche la valenza territoriale; semmai in più la Dop certifica che il prodotto è superiore, ma tra i consumatori non è ancora ben chiaro il significato di cosa significhi Dop ed Igp. Su questi concetti bisogna accentuare la comunicazione. E quindi Ligasacchi ha ribadito che la storicità è ancora ben più importante dello stesso territorio, come si può ben comprendere dal prosciutto di Parma o di quello di San Daniele o anche dal Culatello di Zibello, ma il marchio è sicuramente una essenziale difesa contro le contraffazioni.

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