Sciopero nazionale del personale delle Province, a Piacenza adesione del 50%

I responsabili territoriali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, insieme a una delegazione di lavoratori, hanno incontrato il Prefetto, per descrivere la grave generalizzata criticità nella quale versano oggi le Province e città metropolitane

Nella giornata del 6 ottobre si è svolto lo sciopero nazionale del personale delle Province e delle città metropolitane indetto da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, che anche a Piacenza ha visto una partecipazione molto positiva degli operatori, vicina al 50%. «La scelta - si legge in una nota sindacale - di proclamare lo sciopero si è resa inevitabile a causa della riforma che ha investito questi enti, riforma i cui unici risultati tangibili sono stati i tagli delle risorse senza una adeguata valutazione delle possibili conseguenze».

«Questa strada ha fortemente compromesso la possibilità di garantire quelle funzioni fondamentali che le Province assicuravano, a partire dagli interventi nell'edilizia scolastica e la manutenzione delle strade. In particolare, con la scadenza dei termini per l'approvazione dei bilanci degli enti locali – (30 settembre scorso) il sistema di Comuni e soprattutto Province e Città metropolitane non riesce in gran parte dei casi a chiudere il proprio bilancio in regola, aggiungendo problema a problema, poiché la violazione di vincoli di bilancio comporta, per questi enti, piani di rientro che colpiscono immediatamente i cittadini attraverso l'unico strumento - di fatto - a disposizone e cioè l'incremento della tasse e, nei fatti, una riduzione della garanzia di diritti fondamentali».

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl "hanno da sempre contestato il merito e le modalità della riforma di questi enti, perché, anche se persuasi della necessità della loro riorganizzazione, non hanno condiviso un approccio che è sembrato più propagandistico che di merito e che di fatto ha portato pressoché alla totale paralisi dell’azione amministrativa di Province e Città Metropolitane.  Nella mattinata del 6 agosto quindi, i responsabili territoriali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, insieme a una delegazione di lavoratori, hanno incontrato il Prefetto, per rappresentargli la grave generalizzata criticità nella quale versano oggi gli Enti Provincia e Città Metropolitane e richiamare l'attenzione sulle difficoltà che i diversi servizi stanno attraversando. Il Prefetto ha accolto le istanze e assicurato che si farà portavoce presso gli organi centrali. A livello nazionale, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl propongono come possibile soluzione "quella di cogliere l’occasione della prossima legge di Bilancio per rivedere le modalità e l’entità dei tagli fin qui inflitti a Province e Città Metropolitane. È necessario trovare soluzioni di buon senso che consentano di evitare le situazioni di dissesto degli enti per le quali, di certo, il prezzo più grande sarebbe pagato, come al solito, dai soggetti più deboli: cittadini e lavoratori".

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