Scuola, formazione e territorio: la proposta della Mcm ai futuri periti industriali

Dal 2012 è stato avviato il progetto “Adotta una classe” a cui ha aderito tra le altre imprese la MCM , leader nel settore della progettazione e produzione di macchine per l’industria

Quando il futuro degli alunni, i lavoratori di domani, è curricolare e fondato sull’esigenza di una formazione continua e aggiornata, la scuola non può che tenerne conto ed operare in stretta sinergia con le aziende del territorio.

In tempi in cui si parla di “alternanza scuola –lavoro” come di un processo di integrazione dei saperi scolastici con le competenze tecniche utilizzate in azienda, va sottolineato che già da anni sono stati avviati dall’ ISII G. Marconi progetti di  collaborazione con le aziende piacentine, che hanno dato vita a una serie di azioni progettuali  divenute sempre più importanti e significative col passare degli anni.

Dal 2012 è stato avviato il progetto “Adotta una classe” a cui ha aderito tra le altre imprese la MCM , leader nel settore della progettazione e produzione di macchine per l’industria.

A parlare della “mission” aziendale e a proporre un percorso formativo agli studenti delle classi quinte dell’ISII Marconi, è intervenuto l’ing. Gian Luca Giovanelli, direttore generale della ditta di Vigolzone, che ha presentato, nell’Aula Magna dell’Istituto, la storia dell’azienda, nata nel 1978.

Dopo aver chiarito che gli ambiti di produzione della MCM sono essenzialmente meccanici, Giovanelli ha evidenziato che  la dinamicità e la flessibilità che la caratterizzano hanno fatto sì che i suoi interessi si siano ampliati  anche all’industria aeronautica, automobilistica ed energetica, fino a coinvolgere il settore informatico.

L’azienda MCM, in forte espansione, vanta filiali in Francia, Germania, Stati Uniti e Cina e vuole espandere e ringiovanire la propria forza lavoro. La proposta ai futuri diplomati in meccanica, elettrotecnica elettronica ed informatica di un tirocinio formativo   è i quanto mai importante ed  attuale.

Giovanelli ha ribadito che la formazione è uno dei settori in cui la MCM investe maggiormente, attraverso azioni concrete , fondate sulle competenze tecniche che la scuola, dal canto suo, fornisce agli studenti e su cui si innesta l’attività dell’azienda.

Il percorso proposto da MCM è assolutamente volontario: si richiede solo agli studenti che vorranno aderire di essere interessati sia a svolgere mansioni con profili innovativi che a fare esperienza di lavoro anche all’estero. Il percorso è offerto anche agli alunni che frequentano il corso serale all’ISII MARCONI, per i quali rappresenta sicuramente una preziosa opportunità di inserimento in un settore trainante dell’industria piacentina della quale già usufruiscono gli studenti che, neodiplomati all'ISII MARCONI, che stanno già lavorando presso l’azienda e rappresentati  all'incontro da uno di loro , Andrea Lavelli.E quanto sia importante utilizzare al meglio il tempo scuola, evitando inutili dispersioni di energie e utilizzandolo per acquisire competenze sfruttabili in ambito lavorativo, è qualcosa su cui tutti gli operatori della scuola devono concretamente  operare.

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