Tavolo regionale Urbact, anche Piacenza protagonista con il progetto europeo Maps

Anche il Comune di Piacenza ha partecipato, a Bologna, al Tavolo regionale Urbact convocato da Anci, referente nazionale del programma europeo per la promozione dello sviluppo urbano sostenibile

Anche il Comune di Piacenza ha partecipato, stamani a Bologna, al Tavolo regionale Urbact convocato da Anci, referente nazionale del programma europeo per la promozione dello sviluppo urbano sostenibile. Gloria Cerliani, dirigente responsabile della riqualificazione e valorizzazione delle aree dismesse, ha presentato il progetto europeo Maps – Military Assets as Public Spaces (aree militari come spazi pubblici), che vede Piacenza capofila di una rete internazionale di nove città, accomunate dall’esigenza di ridefinire le funzioni di aree ed edifici in disuso. 

L’incontro odierno, cui sono intervenuti, presso la sede della Regione, l’assessore Patrizio Bianchi e Silvia Grassi, referente Urbact per l’ente di via Aldo Moro, ha riunito le esperienze dei Comuni emiliano-romagnoli in progetti finanziati da Urbact: accanto a Piacenza con Maps, Parma con il network Freight Tails sulle strategie locali per la logistica integrata, Cesena con il percorso di Agri-Urban per la promozione dei prodotti di qualità e a chilometro zero, Bologna con il duplice cammino di Procure (incentrato sulle forniture pubbliche) e Gen Y City (per l’occupazione giovanile nell’innovazione), nonché con il progetto Salus per le azioni innovative di accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo, San Lazzaro di Savena con Re-Generation e la riqualificazione urbana nella prospettiva dei giovani, Forlì e il progetto Change mirato a incentivare la partecipazione civica e i servizi pubblici innovativi, Ravenna con Creative Spirits sull’economia creativa come strumento di rilancio del territorio. 

“Obiettivo del Tavolo regionale – spiega Gloria Cerliani, intervenuta a Bologna in rappresentanza dell’assessore alla Pianificazione e Rigenerazione urbana Silvio Bisotti – è la condivisione di strategie, buone pratiche e metodi cui il programma europeo consente di accedere. In primo piano gli elementi innovativi di un percorso che, al di là del tema sui si focalizzano i diversi progetti, favorisce il confronto tra le istituzioni, i soggetti portatori di interesse e la comunità locale. Proprio come stiamo facendo a Piacenza, dove da oltre un anno è attivo e si riunisce con regolarità il Gruppo locale Urbact, che conta un centinaio di iscritti (circa la metà partecipano attivamente): insieme, lavoriamo sul futuro delle tre aree militari inserite nel progetto Maps, ovvero l’ex Laboratorio Pontieri, la Pertite e la Lusignani, in un percorso di partecipazione che fa tesoro dell’esperienza e del dibattito pubblico che in questi anni la città ha sviluppato sul tema, portando a sua volta idee nuove e un valore aggiunto in termini di coinvolgimento e consapevolezza dei cittadini. Un aspetto fondamentale, a maggior ragione in virtù di traguardi importanti come il Protocollo d’intesa siglato due giorni fa tra Comune, Demanio, Ministero della Difesa e Ausl”.

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