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Agricoltura

Terrepadane, bilancio positivo con un fatturato di oltre 250 milioni di euro

Nei giorni scorsi approvato il bilancio all’unanimità. Importanti investimenti in provincia di Milano, Lodi e Pavia e un patrimonio che è triplicato in quasi 15 anni

Un risultato di bilancio positivo con un fatturato di oltre 250 milioni di euro (+24% rispetto all'anno precedente), importanti investimenti in provincia di Milano, Lodi e Pavia, un patrimonio che è triplicato in quasi 15 anni, un aumento dei ristori ai soci, in un trend che negli ultimi 10 anni ha visto la distribuzione di circa 2 milioni di euro. Focus sul welfare aziendale per sostenere il caro vita dei dipendenti e delle loro famiglie e attenzione ai giovani’collaboratori del Consorzio attraverso specifici programmi di formazione.

Questa in estrema sintesi l'istantanea che descrive il risultato del Consorzio agrario Terrepadane nel 2022, così come è emerso dai lavori dell'assemblea che si è svolta nei giorni scorsi al Palazzo dell'Agricoltura e che ha approvato il bilancio all’unanimità. Ottime performance per tutti i settori con una punta di diamante nell'ambito della fertirrigazione e nuove tecnologie, che fanno registrare un incremento di oltre il 30%.

Di particolare interesse i progetti innovativi: il Servizio 4.0 Facile, che aiuta gli agricoltori ad entrare nell'avanguardia tecnologica messa a disposizione dalle tecnologie 4.0; il servizio Quaderno di campagna (con più di 400 aziende, che hanno aderito al servizio), che si propone come moderno strumento metodologico per imboccare con decisione la strada dell'agricoltura di precisione; le interessanti prospettive offerte dalla nuova normativa sul commercio dei Crediti di carbonio, che permetterà alle aziende più virtuose di tradurre in reddito gli sforzi verso la sostenibilità. Nel solco della massima valorizzazione dell’agricoltura lombarda va letto l’acquisto della sede operativa di Pieve Fissiraga in provincia di Lodi, zona che sarà oggetto di altri investimenti nel prossimo futuro. La sede attualmente copre quasi 11.000 mq tra aree scoperte e coperte situate in una posizione strategica facilitando le attività logistiche.

Si tratta di un investimento molto importante che viene dopo l’acquisto effettuato nel giugno del 2020 della sede di Cerello, di quello nel giugno 2019 della sede di Telgate (Bergamo) e di quello delle sedi di Pavia Bellingera e Mede nel 2018. Attraverso queste operazioni il Consorzio sarà attivo in strutture di proprietà con una presenza logistico-territoriale assolutamente competitiva e strategica. Inoltre, è stato recentemente firmato un accordo con un’azienda che lavorerà in esclusiva per Terrepadane per il ritiro di cereali ad Abbiategrasso: un investimento che riguarda l’attività di stoccaggio per la zona di Milano e una parte importante della provincia di Pavia e che offrirà agli agricoltori una possibilità concreta di fronteggiare i cambiamenti climatici, differenziando le coltivazioni. 

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