Terrepadane: il futuro comincia con “Multi Liquid”

Inaugurato alla "Barabasca" di Fiorenzuola d'Arda il nuovo stabilimento per fertilizzanti liquidi

I silos per fertilizzanti del nuovo stabilimento "Multi Liquid" (fotoservizio di Leonardo Trespidi)

“Multi- Liquid guarda al futuro e si inserisce appieno negli investimenti che Terrepadane sta progettando sia nelle attività tradizionali che in quelle più innovative. Questa della fertilizzazione è pienamente in linea con le nuove tendenze di un’agricoltura sostenibile ed eco-compatibile. Soprattutto ricominciamo a produrre da noi e questo è nel Dna di un Consorzio agrario che è nato fin dalle origini proprio con questo compito”. Così il direttore generale di Terrepadane Dante Pattini ha voluto evidenziare l’innovativa mission dello stabilimento di fertilizzanti liquidi inaugurato oggi alla “Barabasca” di Fiorenzuola d’Arda (presenti autorità ed operatori del settore), una struttura destinata alla produzione di fertilizzante liquido a formula personalizzata, in base alle esigenze di ogni singola azienda, alle diverse tipologie colturali ed alle peculiarità pedoclimatiche di ogni appezzamento di terreno.

Pattini ha ringraziato gli istituti di credito per l’appoggio al progetto (Banca di Piacenza, Unicredit e Credit agricole), nonché il partner Haifa Chemical e tutti coloro che in Terrepadane si sono impegnati per finire a tempo di record (pochi mesi) il nuovo complesso che sarà diretto dall’ing. Mauro Casalini.

Il presidente Luigi Bisi ha detto che “si tratta di un altro importante servizio ai soci per l’essenziale parte nutrizionale. Anche questa - ha ribadito- è il frutto di una buona ed oculata gestione aziendale, un segnale al mercato cui noi dobbiamo essere precorritori per stimolare l’innovazione. La nostra mission è appunto di razionalizzare sempre meglio la nostra complessa struttura per costruire il suo futuro”. Ed ha citato la nuova sede di Gorgonzola, ed il nuovo centro, aperto dai primi di maggio, dedicato alle macchine agricole, compresa la nuova officina.

“Anche in agricoltura - ha ribadito Giorgio Mazzoni, Responsabile Concimi del Consorzio Agrario Terrepadane-  le parole d’ordine oggi sono “ottimizzare” e “innovare”, ed è proprio in questa direzione che si sta ormai da qualche tempo muovendo il Consorzio Agrario Terrepadane. Si va verso un futuro caratterizzato da continue trasformazioni, dove ogni aspetto del settore sarà regolamentato in modo sempre più rigoroso e stringente, e dove i limiti di utilizzo di sostanze fertilizzanti e di rimedi fitosanitari obbligheranno tutti gli operatori ad una radicale trasformazione del loro modo di fare agricoltura, un modus operandi dove l’efficienza agronomica e la sostenibilità delle lavorazioni in campo saranno sempre più l’elemento determinante per la redditività delle aziende agricole”.

Il nuovo Centro di Fiorenzuola ha già da qualche giorno avviato la produzione delle nuove linee di fertilizzante Nutrifield e fertIDEA, una linea di concimi per il trattamento a pieno campo ed un’altra linea di prodotti appositamente studiata per l’utilizzo negli impianti di fertirrigazione, altro cavallo di battaglia del Consorzio Terrepadane.

“I vantaggi della concimazione liquida rispetto a quella tradizionale operata con fertilizzanti granulari sono molti – ha affermato Mazzoni. Anzitutto consente una distribuzione più efficiente ed uniforme, perché essendo liquida penetra subito nel terreno senza disperdersi, in secondo luogo può essere distribuita insieme alla semina o ai trattamenti fitoiatrici con un notevole risparmio di tempo,  risorse e con una sostanziale riduzione dell’impatto ambientale. Ma con questo progetto abbiamo voluto spingerci oltre; insieme ai vantaggi appena menzionati i nostri fertilizzanti liquidi saranno infatti prodotti con un approccio agronomico completamente differente rispetto al passato. Nutrifield e fertIDEA sono linee di fertilizzanti del tutto ‘customizzati’, in altre parole partendo da una analisi del terreno da trattare formuliamo un prodotto a misura di campo”.

Dopo la benedizione impartita dal Parroco ed il saluto del sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi, è’ seguita la visita allo stabilimento contraddistinto da diversi settori operativi. Nel primo vengono stoccate le materie prime accuratamente selezionate, quindi il carico dei prodotti idrosolubili e l’aggiunta di additivi. I dissolutori, con una capienza di 10.000 litri ciascuno, sono il cuore dell’impianto. Ci sono poi i serbatoi per lo stoccaggio, la sala comandi ed un laboratorio per tutte le analisi. Insomma una completa automazione per evitare al massimo ogni possibile errore grazie al computer. Successivamente sarà possibile acquistare anche concimi solubili in piccole confezioni (10/20 litri).

Insieme al moderno impianto di produzione è stato presentato in anteprima assoluta un avveniristico elicottero a controllo remoto, velivolo UAV capace di trattare senza fermarsi oltre 40 ettari di campo anche nelle condizioni più ostili; sarà impegato, tra l’altro, nella distribuzione aerea del Trichosafe, il rimedio biologico della francese De Sangosse contro la piralide.

Il nuovo impianto costruito da Terrepadane si avvale di una partnership importante: al progetto partecipa anche il colosso israeliano Haifa Chemical.

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