Martedì, 28 Settembre 2021
Economia

«Un nuovo disciplinare per cogliere nuove opportunità»

Il Consorzio di Tutela dei Colli Piacentini DOC intende promuovere una vasta consultazione, per mappare tutte le aree di miglioramento ed innovazione, dei disciplinari di produzione attualmente in uso

Le DOC e le IGT proteggono storie, territori, saperi: sono strumenti preziosi per i viticultori e vinificatori. Tuttavia, come ogni strumento creato dall'uomo, anche questi hanno bisogno di una manutenzione ed aggiornamento ai  nuovi bisogni per cogliere nuove e migliori opportunità. 

Per tutte queste ragioni, il Consorzio di Tutela dei Colli Piacentini DOC intende promuovere una vasta consultazione, per mappare tutte le aree di miglioramento ed innovazione, dei disciplinari di produzione  attualmente in uso. Non si tratterà di una consultazione fra esperti o fra pochi intimi, bensì di un inedito sforzo di ascolto del  territorio: a partire, come è logico che sia, dai vignaioli e dai vinificatori che danno lustro agli oltre seimila ettari di  vigneto piacentino. 

Nelle prossime settimane verrà distribuito un questionario, realizzato con il supporto dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo - coinvolta in questo brainstorming per portare anche l'opportunità di un confronto di  idee - per poi venire discusso, risultati alla mano, nel corso della prossima assemblea consortile. Così inizierà, se tale sarà il desiderio dei piacentini, il lavoro di messa a punto, correzione e riscrittura. Non ci sono obiettivi prefissati in quanto verranno definiti di volta in volta da chi lavora le belle colline delle valli piacentine. Quello che è certo, però, è che per riuscire a portare il vino di Piacenza sulle tavole del mondo occorre avere una specifica attenzione non solo per come il vino si fa, ma anche come si presenta e si comunica:  tutti obiettivi che possono sicuramente essere conciliati nel percorso appena iniziato. Per questo, oltre al professor Michele Fino dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, offriranno il loro contributo anche i  professori dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, insieme a tecnici agronomici ed enologici che  hanno dedicato anni di lavoro e passione ai vitigni e ai vini di queste terre. 

Il questionario, aperto a tutte le aziende produttrici di uva e vino, anche non DOC, è disponibile via web sul sito  www.piace-doc.it già da oggi. Per chi avesse bisogno di aiuto nella compilazione si rende disponibile la signora Mia Pighi con cui è possibile prendere appuntamento contattandola al n. 331 757 14 55, tutte le mattine dal lunedì al venerdì.  

La compilazione del forum sarà disponibile sino a mercoledì 16 giugno. Le risposte ai vari quesiti da parte degli utenti interessati, fornirà un profilo ricco di elementi utili che verranno  discussi, in prima battuta, durante l’Assemblea dei soci del Consorzio che si svolgerà in presenza il 1° Luglio p.v.  c/o il Palazzo Agricoltura in Via Colombo, 35 a Piacenza (Sala Bertonazzi), alle 17. Seguiranno, dopo questa prima consultazione, incontri dedicati, aperti a tutte le aziende del territorio piacentino.

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