Università Cattolica, comunicare finanza per creare ricchezza

Gli studenti degli Istituti Superiori coinvolti in un atelier organizzato dalla facoltà di Economia e Giurisprudenza della Cattolica di Piacenza: un progetto per mettere in luce l'importanza della capacità di comunicare in modo semplice, accessibile ed efficace i risultati economico-finanziari

Luca Bagato

Un progetto per mettere in luce l'importanza della capacità di comunicare in modo semplice, accessibile ed efficace i risultati economico-finanziari, le azioni di responsabilità sociale e i modelli di governo dell’azienda, per migliorarne la credibilità e mantenere un clima di fiducia nei risparmiatori.

Questo lo scopo dell’atelier - attività pratiche di approfondimento su tematiche specifiche di ciascuna facoltà - che Anna Maria Fellegara, Preside della facoltà di Economia e Giurisprudenza, insieme ai docenti Luca Bagato e Davide Galli, propone agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori piacentine e a cui hanno aderito al momento l’ITC Romagnosi e il Liceo Colombini.

 “Comunicare il valore dell'impresa: contributi alla crescita della trasparenza e della fiducia nei mercati dei capitali”: questo il tema proposto che, partendo da una preliminare analisi delle regole vigenti e degli strumenti disponibili, si propone di misurare il grado di propensione alla comunicazione esterna, anche volontaria, delle imprese attraverso l’analisi dei siti web di alcune società quotate e di esperienze concrete in tale direzione.

Il primo incontro si è tenuto il 18 dicembre, nel corso del quale la professoressa Fellegara ha affrontato il tema secondo la prospettiva dell’impresa. Gli studenti partecipanti, divisi in gruppi, hanno dovuto applicare i contenuti teorici ad un caso aziendale di un gruppo quotato (Benetton, Iren, Saipem, Luxottica, Seat Pagine Gialle) esaminandone il sito web al fine di reperire e descrivere le differenti categorie di informazioni in esso presentate.

Il professor Bagato, nel secondo appuntamento che si terrà martedì 15 gennaio, chiederà ai partecipanti di analizzare due articoli finanziari proposti, al fine di formulare una riflessione critica secondo la prospettiva del mercato. In particolare, in seguito all’esame dei testi presentati, gli studenti dovranno predisporre un elaborato di commento generale, soffermandosi su: definizione dello Spread, relazione tra rating e andamento dello Spread e il caso recente per rischio Grecia e rischio Italia.

L’ultimo appuntamento si terrà il 12 marzo, quando il professor Galli porrà ai partecipanti un quesito: Può un’impresa ottenere successi economici e anche buoni risultati per la società? Esiste un conflitto tra perseguire gli interessi degli shareholder e ottemperare a esigenze e interessi diffusi fra gli stakeholder? 

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