«Vogliamo una riforma fiscale che metta al centro il lavoro»

Ampia partecipazione della delegazione della Cisl Parma e Piacenza all’assemblea nazionale del 9 ottobre al Forum di Assago

La delegazione

Ampia partecipazione della delegazione della Cisl Parma e Piacenza all’assemblea nazionale del 9 ottobre al Forum di Assago. Due pullman pieni di delegati e rappresentanti sindacali per chiedere discontinuità al Governo, mettendo nella legge di Bilancio quanto è necessario per “passare dalle parole ai fatti”, cioè il taglio del cuneo fiscale, la rivalutazione delle pensioni, il rinnovo dei contratti del pubblico impiego ed assunzioni, più investimenti e lo sblocco delle grandi opere. Senza dimenticare una vera lotta all’evasione che deve permettere di rendere sostenibile la manovra economica. Si legge in una nota del sindacato. 

«Si è aperto uno spiraglio per l’abbassamento del cuneo ed è tutto merito di Cgil Cisl Uil , - ha fatto notare nel suo intervento Anna Maria Furlan, - ma ci vuole uno sforzo maggiore: 2,5 miliardi non bastano, è una cifra non sufficiente e deve essere irrobustita. Bisogna poi rinnovare i contratti al pubblico impiego, lo Stato deve dare l'esempio, con risorse vere che si recuperano con una lotta seria all'evasione fiscale». «Vogliamo una riforma fiscale che metta al centro il lavoro  - ha ribadito la Segretaria della Cisl - ,qualcosa si muove ma è ancora troppo poco anche su scuola, formazione, ricerca, sanità». «Infine - ha sottolineato la Furlan, «una grande lotta va fatta contro le morti sul lavoro». 

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