A San Rocco al Porto successo per “MovieNite”, la serata delle colonne sonore

Tanto entusiasmo e una smisurata passione per la musica. Si potrebbe descrivere così lo spirito con cui i componenti dell’associazione culturale di San Rocco al Porto, School Of San Rock, hanno dato vita ad un live show molto particolare: “MovieNite” ha dato spazio alle colonne sonore dei film e dei telefilm, rivisitate però in maniera estremamente originale dai musicisti. Ad esibirsi gli studenti di strumento dell’Associazione, che hanno un range d’età estremamente vario che parte dai 9 anni e arriva a toccare i 69. Ciascuno di loro si è esibito, suonando o cantando almeno due canzoni, portando sul palcoscenico i risultati di settimane e settimane di prove ed esercitazioni. Il caloroso e numeroso pubblico si è così divertito ad ascoltare “call me” di Blondie in versione hard rock, o “Haveyoueverseen the rain” dei Creedence Clearwater Revival in versione acustica. 27 canzoni per uno show che ha toccato le due ore, ma che ha sempre saputo divertire gli spettatori con video, sketch comici, e riflessioni importanti: il presidente Stefano Gabrielli ed il presentatore Andrea Crosali, infatti, hanno sfruttato alcuni momenti dello spettacolo per presentare alcune delle iniziative di School Of San Rock, a cominciare dalla raccolta dei tappi di bottiglia. Sposando l’idea della Confraternita Misericordia di Piacenza, l’Associazione sanrocchina ha deciso di diventare il centro di raccolta principale di San Rocco al Porto e favorire il riciclaggio. I tappi di bottiglia, infatti, contengono la plastica migliore sotto questo profilo.
Tornando a “MovieNite” le impressioni a caldo del presidente Gabrielli non possono che essere positive: “Il miglior saggio di School Of San Rock, senza ombra di dubbio. Non solo i nostri allievi hanno suonato veramente bene, ma il pubblico ha risposto alla grande. L’Auditorium era pieno e questo vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta. Penso che la cosa più importante che gli spettatori abbiamo colto immediatamente è che tutto ciò che facciamo lo facciamo con il cuore. La nostra è una realtà più unica che rara, e non lo dico pensando solamente a San Rocco al Porto. Non è facile trovare un’associazione come la nostra, così poliedrica, in grado di garantire agli iscritti così tante opportunità e ai suoi musicisti ben due live all’anno, senza dimenticare le numerose iniziative benefiche, sociali ed ecologiche in cui siamo coinvolti. Questo però per noi non è un punto di arrivo, ma di partenza. La gente si sta accorgendo di noi, finalmente”.
È proprio il caso di dirlo, la pellicola ha avuto un lieto fine. School Of San Rock tornerà dal vivo il prossimo dicembre con “Stuck In The Nineties”, un live dedicato agli Anni Novanta, nel frattempo però l’associazione ha intenzione di continuare a crescere: “Abbiamo intenzione di creare una web radio –afferma il vicepresidente Michele Barbieri – si chiamerà School Of San Rock Radio e sarà attiva sin dal prossimo 1° giugno. Un modo originale per farci conoscere, ma anche per dare alla musica non commerciale, che spesso viene ignorata dalle radio tradizionali, lo spazio che merita”.


 

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