Festival "L'altra scena", apertura con "Animali da bar"

Tra teatro, festa, convivialità e musica, si apre lunedì 3 ottobre il Festival "L'altra scena", con i Batarò dell'Associazione Amici di Roccapulzana. Al Teatro Filodrammatici alle 21 "Animali da bar"

"Animali da bar", lunedì 3 ottobre alle ore 21

Si alza il sipario a Piacenza sull’edizione 2016 del Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, organizzato da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza e Comune di Piacenza, il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e di Iren Emilia e la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita. Il programma è curato da Jacopo Maj.

Lunedì 3 ottobre via Santa Franca e il Teatro Comunale Filodrammatici diventano il palcoscenico di una giornata che si annuncia particolarmente intensa, tra teatro, festa, convivialità e musica.

In via Santa Franca a partire dalle ore 19 avrà luogo l’ormai consueta proposta conviviale realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici di Roccapulzana: i volontari prepareranno per tutto il pubblico i Batarò, piatto tipico della Valtidone. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a scopo benefico.

Al Teatro Comunale Filodrammatici alle ore 21 la programmazione della sesta edizione del Festival “L’altra scena” prenderà il via con “Animali da bar” di Carrozzeria Orfeo, spettacolo vincitore del Premio Hystrio Twister 2016.

La drammaturgia è di Gabriele Di Luca, che firma anche la regia insieme ad Alessandro Tedeschi e Massimiliano Setti. In scena Beatrice Schiros, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi, con la voce fuori campo di Alessandro Haber, le musiche originali Massimiliano Setti. Una produzione Fondazione Teatro della Toscana in collaborazione con Festival Internazionale di Andria | Castel dei Mondi.

Un bar abitato da personaggi strani: un vecchio malato, misantropo e razzista che si è ritirato a vita privata nel suo appartamento; una donna ucraina dal passato difficile che sta affittando il proprio utero ad una coppia italiana; un imprenditore ipocondriaco che gestisce un’azienda di pompe funebri per animali di piccola taglia; un buddista inetto che, mentre lotta per la liberazione del Tibet, a casa subisce violenze domestiche dalla moglie; uno zoppo bipolare che deruba le case dei morti il giorno del loro funerale; uno scrittore alcolizzato costretto dal proprio editore a scrivere un romanzo sulla grande guerra. Sei animali notturni, illusi perdenti, che provano a combattere, nonostante tutto, aggrappati ai loro piccoli squallidi sogni, ad una speranza che resiste troppo a lungo. Come quelle erbacce infestanti e velenose che crescono e ricrescono senza che si riesca mai ad estirparle. E se appoggiati al bancone troviamo gli ultimi brandelli di un occidente rabbioso e vendicativo, fatto di frustrazioni, retorica, falsa morale, psicofarmaci e decadenza, oltre la porta c’è il prepotente arrivo di un “oriente” portatore di saggezze e valori... valori, però, ormai svuotati e consumati del loro senso originario e commercializzati come qualunque altra cosa. Tutto è venduto, sfruttato e contrattato in “Animali da Bar”. La morte e la vita, come ogni altra merce, si adeguano alle logiche del mercato. E quando l’alcol allenta un pochettino la morsa e ci toglie la museruola... è un grande zoo la notte... una confessione biologica dove ognuno cerca disperatamente di capire come ha fatto a insediarsi tutta quell’angoscia. Giorno dopo giorno. Da anni, da secoli. Come abbiamo fatto a non sentirla entrare? E per quanto riguarda gli altri... beh, cerchiamo di essere realisti. Possiamo dire di conoscerci appena. Siamo tutti degli estranei. D’altronde almeno una mezza dozzina di Cristiani desidera la nostra morte ogni giorno o no? In coda sulla tangenziale... il lunedì mattina in ufficio... chi non vorrebbe torturare il cane del vicino, o schiacciare qualche ciclista di tanto in tanto? Se volete provare l’esatta inesistenza di Dio, salite in una metrò affollata di vostri simili in pieno agosto.

Il nome di Carrozzeria Orfeo nasce dalla contrapposizione di parole tra loro molto diverse: la concretezza di una carrozzeria e il simbolo dell’arte. Alla base della poetica della Compagnia, che alla produzione di spettacoli alterna l’attività di formazione, c’è la costante ricerca di una comunione tra un teatro fisico ed una drammaturgia legata a tematiche della contemporaneità all’interno della quale l’emotività, l’immediatezza e il rapporto con il pubblico rivestono un’importanza fondamentale. L’osservazione della realtà spinge il percorso drammaturgico di Carrozzeria Orfeo nel suo esplorare diversi territori di scrittura, recitazione, messa in scena, senza tralasciare la formazione, trovando ispirazione nelle storie e nella cronaca del proprio tempo.

Al termine dello spettacolo, spazio anche ai giovani e alle scuole che potranno dialogare con gli artisti di Carrozzeria Orfeo e con il critico teatrale Nicola Arrigoni. L’incontro è inserito nel progetto educational “Sguardi critici” organizzato dall’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita e curato da Arrigoni: un percorso dedicato alla critica teatrale che coinvolge alcune classi di scuola superiore.

Dopo “Animali da bar”, ancora festa in via Santa Franca con i Batarò dell’Associazione Amici di Roccapulzana e il concerto di Angela Esmeralda & Sebastiano Lillo, anticipazione del programma “Off” del Festival “L’altra scena” 2016 organizzato in collaborazione con Dubliner’s Irish Pub.

INFO

I biglietti per lo spettacolo “Animali da bar” costano 10 euro (intero), 8 euro (ridotto convenzioni) e 5 euro (ridotto studenti). I posti non sono numerati. La prevendita è in corso alla biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9, dal martedì al venerdì ore 10-16 e sabato ore 10-13 (tel. 0523.315578, biglietteria@teatrogiocovita.it). Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona al Teatro Comunale Filodrammatici (in via Santa Franca 33) dalle ore 20.

Si può ancora acquistare anche un pass che dà diritto alla visione di 7 spettacoli (6 al Teatro Comunale Filodrammatici e 1 al Teatro Municipale) al costo di euro 70 (intero), euro 60 (ridotto convenzioni), euro 43 (ridotto studenti). Grazie ad una convenzione sottoscritta tra Teatro Gioco Vita e Società Sportiva Dilettantistica LeClub, a tutti coloro che sottoscrivono un pass “L’altra scena” la Palestra LeClub offre una settimana di prova gratuita.

TEATRO COMUNALE FILODRAMMATICI via Santa Franca 33 - telefono 0523.315578
Per informazioni: Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, info@teatrogiocovita.it

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