Domenica, 17 Ottobre 2021
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Anpas a confronto a Palazzo Gotico: "Il nostro sistema di formazione funziona"

Prende il via la due giorni di Anpas Emilia-Romagna a Piacenza dove stamattina, ospitata dal Comune di Piacenza nel salone monumentale di Palazzo Gotico, si sono trovati i Presidenti delle associazioni di Pubblica assistenza per la Conferenza Regionale dei Presidenti

Prende il via la due giorni di Anpas Emilia-Romagna a Piacenza dove stamattina, ospitata dal Comune di Piacenza nel salone monumentale di Palazzo Gotico, si sono trovati i Presidenti delle associazioni di Pubblica assistenza per la Conferenza Regionale dei Presidenti. L'appuntamento annuale ha lo scopo di tracciare una linea sul futuro attraverso il lavoro svolto durante l'anno dalla direzione del comitato regionale. Dopo il saluto di benvenuto del coordinatore di Anpas Piacenza Paolo Rebecchi, ha preso la parola il Presidente di Anpas Emilia-Romagna Giuseppe Cattoi, delineando in linea generale il lavoro svolto dalla direzione regionale: “Dall'assemblea di approvazione del bilancio di maggio abbiamo continuato a lavorare su temi molto importanti, siamo stati presenti su molti fronti a favore della popolazione, non solo della nostra regione” afferma Cattoi ”Vogliamo che la conferenza dei Presidenti non sia utilizzata solo per ascoltare, ma anche per condividere e partecipare. Durante il pomeriggio ci saranno dei tavoli di lavoro dove verranno discusse le tematiche di principale importanza”. Secondo il presidente Cattoi ogni Pubblica Assistenza è chiamata a fare rete con le altre associazioni, per creare una sinergia che faccia da scudo a chi vuole colpire il volontariato per i propri interessi. A prendere il suo posto per l'intervento successivo è stato Paolo Rebecchi, questa volta nelle vesti di Responsabile Regionale della Protezione Civile. Nel suo intervento ha illustrato quali sono stati i passi per rendere la colonna mobile regionale di Protezione Civile ancora più performante e pronta a rispondere alle esigenze del territorio:”Abbiamo avuto la partecipazione di tutti i territori e questo ha permesso di realizzare un inventario del materiale disponibile. In questo modo potremo condividere gli strumenti nei momenti di necessità ed emergenza”. Rebecchi ha poi ringraziato tutti i volontari che da ogni parte della regione, hanno dato il loro sostegno intervenendo sui due terremoti avvenuti nel centro Italia. Anche nell'ambito della formazione, di cui Giuseppe Carpana è responsabile a livello regionale, le novità stanno dando un segnale positivo per Anpas Emilia-Romagna:”Il numero di associazioni che aprono nuovi corso si è ridotto, mentre continua ad aumentare il numero di aggiornamenti” afferma Carpana ”questo vuol dire che il sistema della formazione sta funzionando come avevamo auspicato”. In seguito Miriam Ducci ha illustrato la situazione delle adesioni al Servizio Civile, dove, secondo l'analisi realizzata, potrebbe essere necessario pensare a nuove idee che invoglino maggiormente i giovani a partecipare. Iacopo Fiorentini, responsabile per la comunicazione e l'immagine, ha mostrato alla sala le linee programmatiche per lo sviluppo di una comunicazione omogenea in tutta la regione, che metta in rete il comitato regionale con le singole associazioni. Partendo dagli spunti dati da Anpas Nazionale si procederà con un percorso che permetterà, come risultato finale, di dotare le associazioni di strumenti utili alla promozione e a una policy che guidi anche i volontari durante la condivisione di contenuti sui social network. A chiudere è stato il Presidente Nazionale di Anpas Fabrizio Pregliasco:” Sono molto contento di vedere che Anpas è una vera e propria rete che diventa sempre più forte sia a livello nazionale, sia a livello locale. Senza le associazioni che operano sul territorio e che ogni giorno si impegnano a favore del prossimo, il nostro movimento non potrebbe essere un esempio a livello nazionale. E' ormai diventato consueto vedere i nostri volontari sui Tg nazionali o nelle principali testate giornalistiche. Il merito va alla passione, alla formazione e alla visione del futuro tipico dei volontari che indossano la nostra divisa”. Tra gli obiettivi futuri che Anpas si propone il principale sembra essere quello legato alla riforma del terzo settore, che ha visto il movimento impegnato negli ambiti legislativi italiani, colloquiando con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Dopo la pausa pranzo sono ripresi i lavori della conferenza. I Presidenti sono stati divisi in tavoli di lavoro con il compito di discutere su argomenti considerati importanti e attuali: Il sistema formativo e la gestione delle competenza, Informazione/Comunicazione/Immagine, responsabilità, servizi alle associazioni – ruolo di ANPAS ER. I gruppi poi hanno mostrato alla direzione quali sono state le considerazioni finali, dalle quali estrapolare le parole chiave per il futuro. “Dai gruppi di lavoro sono state estratte idee e osservazioni molto interessanti” afferma il presidente regionale Giuseppe Cattoi “Porteremo queste idee nel nostro futuro per capire quali possono essere realizzate e su quali temi o ambiti dobbiamo lavorare”. 

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