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Mercoledì 3 ottobre il Museo Gazzola apre le porte alla città

Apertura straordinaria del Museo Gazzola mercoledì 3 ottobre alle ore 18, a cura di Alessandro Maliverni, conservatore del Museo. In mostra anche il dipinto "Dante alla corte dei Malaspina" con la sua splendida cornice in legno dorato

Mercoledì 3 ottobre alle ore 18 si terrà un’apertura straordinaria del Museo Gazzola di Piacenza: un'occasione per visitare, guidati dal conservatore, Alessandro Malinverni, il museo più antico di Piacenza e ammirare la splendida cornice del dipinto "Dante alla corte dei Malaspina" di Bernardino Pollinari, recentemente restaurata da Davide Parazzi grazie alla generosità della famiglia Fiorentini in ricordo di Giuseppe Fiorentini (Piacenza, 1926-2017), docente di disegno meccanico e maestro nell'intaglio di legno, profondo estimatore dell’Istituto d’Arte Gazzola. La cornice, in legno dorato, rappresenta un fiore all’occhiello tra quelle esposte nel museo e impreziosisce il dipinto realizzato da Pollinari nel 1890 e da lui donato al Gazzola nel 1896.

Il Museo Gazzola, costituitosi nel corso dell’Ottocento grazie a saggi scolastici, donazioni, lasciti e acquisti, conta oltre duecento dipinti, dal Cinquecento al Novecento, riconducibili ad artisti locali (Gaspare Landi, Carlo Maria Viganoni, Stefano Bruzzi, Francesco Ghittoni…) e non (Gian Nicola Manni, seguace di Albrecht Altdorfer, Giovan Mauro della Rovere detto il Fiammenghino, Luigi Miradori detto il Genovesino, Domenico Piola, Giuseppe Maria Crespi, Margherita Caffi, Ignazio Stern…); una quarantina di sculture; quattrocento armi bianche del conte Antonio Parma (in deposito presso i Musei Civici di Palazzo Farnese); oltre duemila tra disegni e incisioni, nonché un centinaio di calchi in gesso di statue e bassorilievi, in gran parte portati da Roma nel 1830 da Carlo Maria Viganoni. Vero riferimento culturale e artistico per i Piacentini, il museo Gazzola ha ospitato dal 1903 sino agli anni Sessanta il primo museo della città, comprendente le collezioni della Curia, del Collegio Alberoni, degli Ospedali Civili e del Comun

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