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Assegnato il premio Anmil 2017 a Ezio Mauro

Al teatro Leonardo di Milano al termine del suo spettacolo "Thyssen-Opera sonora", i presidenti territoriali di Anmil Piacenza e Milano Giovanni Ferrari ed Angelo Frigerio, insieme al presidente della Fondazione Anmil onlus Bruno Galvani, hanno consegnato il premio Anmil 2017 al noto giornalista Ezio Mauro

"Premio Anmil ad Ezio Mauro, perché dieci anni fa da direttore è tornato cronista e osservando la ThyssenKrupp, con il fumo delle esistenze bruciate che ancora saliva lento, in modo sincero e acuto come solo un giornalista può fare se è guidato da talento e visione, ha scritto che sull’altare del profitto a tutti i costi, a Torino non solo era stata immolata la vita di sette invisibili operai, ma anche la credibilità di quella politica che abbiamo sempre creduto avesse come principio ispirativo la tutela del lavoro e del lavoratore. Oggi, a dieci anni dalla loro scomparsa, con le sue parole ritorna ad onorare il sacrificio di  Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demasi. Si, questo è un Giornalista". Con questa motivazione,  l'altra sera al teatro Leonardo di Milano al termine del suo spettacolo "Thyssen - Opera sonora", i presidenti territoriali di Anmil Piacenza e Milano Giovanni Ferrari ed Angelo Frigerio, insieme al presidente della Fondazione Anmil onlus Bruno Galvani, hanno consegnato il premio Anmil 2017 al noto giornalista Ezio Mauro, che per vent'anni è stato il direttore de la Repubblica.

"Lo spettacolo è stato particolarmente toccante - sottolineano i presidenti dell'associazione che rappresenta a livello nazionale oltre 370.000 iscritti fra lavoratori invalidi, orfani e vedove - ed Ezio Mauro una persona di una gentilezza unica. Lo abbiamo ringraziato particolarmente anche per aver deciso di riproporre questa sua pièce teatrale nel decimo anniversario del rogo della fabbrica torinese, soprattutto perchè era importante riparlarne, visto che mentre i dirigenti italiani sono da un anno in carcere, l’ex amministratore delegato, Harald Espenhahn, e il consigliere d’amministrazione, Gerald Priegnitz, ritenuti responsabili di omicidio colposo plurimo per la morte di sette operai tra il 5 e il 6 dicembre 2007 a Torino, dovranno scontare rispettivamente nove anni e otto mesi e sei anni e tre mesi,sono in Germania a piede libero. Una cosa vergognosa. In conclusione voglio ringraziare anche Giulia Mornigo e Carmen Manti di Elastica s.r.l. per la collaborazione che ci ha permesso di portare a termine la premiazione e la Bulla Sport Wear per il sostegno dato all'iniziativa". Il giornalista Ezio Mauro si è detto "onorato di ricevere questo riconoscimento direttamente da chi a subito gli effetti della insicurezza nei luoghi di lavoro" e di aver deciso, dieci anni fa, di andare direttamente a Torino per realizzare il reportage sulla vicenda della Thyssen perchè  notava "la tendenza a derubricare questo fatto gravissimo come un semplice incidente sul lavoro, mentre era evidente che eravamo di fronte ad uno scandalo della democrazia".

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