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Arte, teatro, cultura al Parco Archeologico di Travo

Cant'Ieri Festival: teatro, musica, letteratura e cinema presso il Parco Archeologico di Travo da martedì 8 a sabato 12 agosto. Filo conduttore della manifestazione "Del raccontare e altri artifizi"

Un festival che vuole promuovere la cultura teatrale all’interno di un contesto archeologico unico, è questo Cant'IERI Festival, la kermesse di teatro di figura, musica, letteratura e cinema la cui prima edizione si svolgerà da martedì 8 a sabato 12 agosto 2017 presso il Parco Archeologico di Travo.

Ideato da Elisa Salin e organizzato in collaborazione con Archeotravo e i Comuni di Travo, Rivergaro e Gossolengo,  il Festival si avvale del contributo della Regione Emilia – Romagna, della Camera di Commercio e della Banca di Piacenza.

Cant'IERI Festival è stato presentato in Provincia durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato la consigliera regionale Katia Tarasconi, il Consigliere Provinciale Massimo Castelli, l’assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Travo Roberta Valla,  l’assessore del Comune di Gossolengo Elisabetta Rapetti e Lavinia Curtoni, in rappresentanza della Banca di Piacenza. Presenti inoltre Maria Maffi, Direttrice del Museo e Parco Archeologico e Presidente della Cooperativa Archeotravo ed Elisa Salin, Direttore Artistico di Cant'IERI Festival

Il progetto ha coinvolto numerose realtà piacentine, in particolare il Liceo Classico Melchiorre Gioia per la disponibilità nel realizzare alcuni tirocini di alternanza scuola lavoro e l'Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Scienze Agrarie, che insieme all'Associazione Piace Cibo Sano ha curato il dibattito sulla sostenibilità vitivinicola. Collaborazioni sono state strette anche con SVEP Centro di Servizio per il Volontariato, COOP Alleanza 3.0, Libreria Fahrenheit 451, Cooperativa L'Arco Servizio Tagesmutter, Didattica Eataly Piacenza,, Eduiren.

Cant'IERI Festival prende vita  nel parco archeologico di Travo, dove 6000 anni fa era presente il villaggio neolitico di S. Andrea. Inaugurato nel 2006. è oggi uno dei parchi archeologici italiani di riferimento per l’importante progetto scientifico in essere, che vanta numerose collaborazioni internazionali.

In questo luogo ricco di storia si svolgerà CANT’IERI Festival, che si propone come momento e luogo di incontro, di creazione e di produzione artistica, un “cantiere” a tutti gli effetti, in cui prenderà vita dal 4 agosto il seminario per bambini e attori professionisti “Primi tratti su costa – studio su Moby Dick”.

Con questa residenza artistica il Teatro dei Venti, storica Compagnia di Modena molto attiva in vari ambiti teatrali, dalla ricerca alla produzione di spettacoli, la progettazione in ambito socio-culturale, l'attività di formazione e l'organizzazione di eventi in ambito teatrale, continuerà ad esplorare temi e suggestioni in vista del nuovo spettacolo di teatro di strada Moby Dick, che debutterà nel 2018.

Le prove dell'esito finale vedranno il cast della Compagnia lavorare con attori, danzatori e artisti professionisti, bambini e ragazzi partecipanti al seminario. Le ambientazioni del romanzo di Herman Melville saranno proposte durante lo spettacolo finale il 10 agosto alle 19:30 al Parco Archeologico.

Il tema conduttore di questa prima edizione è “Del raccontare e altri artifizi”, fil rouge che legherà tutti gli spettacoli e i laboratori proposti nei cinque giorni del Festival e dedicati ai giovani, alle famiglie e agli amanti di queste diverse espressioni artistiche.

Il racconto di storie in musica, parole e gesti teatrali come motivo dello stare insieme, desiderio di condividere storie, leggende e miti, alla ricerca di suggestioni comuni provenienti dalle diverse esperienze degli artisti ospitati e dal luogo magico e così lontano nel tempo dove il Festival sarà ambientato.

All'interno del Parco Archeologico durante tutta la durata del Festival saranno inoltre attivi spazi ristoro in cui degustare cibi locali come il batarò cotto nel forno a legna, gli stricci fritti, il cotechino  e la bortellina, e proposte varie come i piatti della cucina spagnola, i panini vegetariani, il sushi e altro ancora. 

Nella zona bar si potranno degustare vini delle colline piacentine, birra e cocktail. Stand di artigianato arricchiranno la proposta serale. Sarà inoltre possibile effettuare visite guidate al sito archeologico accompagnati da archeologi.

Le giornate prevedono una prima parte dedicata a laboratori e workshop per bambini e adulti, seguita da spettacoli teatrali e concerti musicali. Per i laboratori è consigliata la prenotazione.

Ospiti del Festival sono artisti che nel panorama del teatro di figura e teatro di strada vantano tour internazionali, collaborazioni con attori e compagnie teatrali di fama europea. La Compagnia Teatro dei Venti, che per l'occasione presenta una retrospettiva di tutte le sue produzioni di teatro di strada, ha al suo attivo spettacoli in tutto il mondo ed è vincitrice del Premio Linea d'Ombra 2010, Premio Presente e Futuro 2013, Premio CrashTest 2014, promuove progetti di Cooperazione Internazionale in Mozambico, Senegal e Serbia, organizza il Trasparenze Festival  e Residenze a Modena.

In ambito musicale, Luca Bassanese e la Piccola Orchestra Popolare, hanno compreso la data al Cant'ieri Festival nel Tour “Colpiscimi felicità”, che sta portando in tutta Europa le canzoni dell'ultimo album omonimo. Bassanese, musicista e scrittore vicentino, Targa MEI 2015 (Meeting Etichette Indipendenti) migliore artista per la musica popolare, già vincitore Premio Recanati Musicultura e attestato di Merito per l'Impegno Civile (Premio Nazionale Marcello Torre), ha collaborato con vari artisti di culture diverse, tra cui la prestigiosa Original Kocani Orchestar di Macedonia.

La giornata del 9 agosto avrà un focus sulla sostenibilità ambientale e la riduzione degli sprechi. Verrà infatti presentato quello che è stato realizzato al Parco Archeologico all’interno del progetto “Cerchiamo il futuro nel nostro passato” vincitore del concorso AmbientAzioni 2016 indetto da Iren Collabora Comitato di Piacenza. Grazie a questo progetto il parco diventerà una delle prime strutture museali Open Air Museum italiane a basso impatto ambientale.

A seguire il programma dettagliato

- >> Martedi 8 agosto

Alle ore 19:15 Apertura Festival con i saluti delle autorità e un aperitivo in musica a cura di Daniel Alejandro Granada Gonzales (flauto), Valentina Pennisi (clarinetto), Carlo Gandolfi (oboe) e Maddalena Scagnelli (voce), che eseguiranno, tra le altre, musiche di Monteverdi.

Alle 21:30 concerto di Luca Bassanese e la Piccola Orchestra Popolare. Bassanese, musicista e scrittore vicentino, Targa MEI 2015 (Meeting Etichette Indipendenti) migliore artista per la musica popolare, già vincitore Premio Recanati Musicultura e attestato di Merito per l'Impegno Civile (Premio Nazionale Marcello Torre), è in Tour Europeo con “Colpiscimi Felicità” e farà tappa al Festival Cant'Ieri dopo le date in Belgio e nei Paesi Bassi.

->> Mercoledì 9 agosto

Il Festival inizierà alle 17:00 con diverse proposte per bambini e famiglie, a cura di Archeotravo Cooperativa Sociale, Eduiren, Circusnavigando, Beatrice Anelli, Didattica Eataly Piacenza, Cooperativa L'Arco servizio TagesMutter;

proseguirà alle 18:00 con la presentazione, da parte della naturopata dott.ssa Angela Braga di “Ecopassaparola”, del sistema di compostaggio basato sull'uso dei microrganismi effettivi.

Alle 19:30, in p.tta Asilo nel borgo di Travo, la rappresentazione del dramma di Pentesilea, interpretato da Francesca Figini e Antonio Santangelo, della Compagnia Teatro dei Venti di Modena.

La Compagnia, nata nel 2005 come gruppo di ricerca teatrale, svolge la sua attività in quattro ambiti diversi: la produzione di spettacoli, la progettazione in ambito socio-culturale, l'attività di formazione e l'organizzazione di eventi in ambito teatrale.

A Travo saranno presenti con tre dei loro spettacoli di Teatro di Strada – Pentesilea, Il Draaago e  Simurgh –  realizzati già in diverse turnée anche oltre i confini nazionali (in Polonia, Francia, Regno Unito, Serbia, Svizzera, Belgio, Romania, Croazia, Taiwan). Musica, trampoli, maschere giganti, bastoni infuocati, scenografie mobili, doneranno allo spettatore lo stupore della magia.

Alle 20:30 si torna al Parco archeologico per la presentazione del libro “Deep in Wine – dialogo tra accademia e vignaioli” insieme a Elena Bonelli della cantina F.lli Bonelli srl e Stefano Pizzamiglio dell'Azienda La Tosa. Modera il prof. Ettore Capri.

Alle 21:30 spettacolo teatrale “Cubo – un mondo in scatola”, con Nicola Cazzalini e Nemo, della Compagnia Teatroallosso di Crema. 

Teatroallosso nasce da un'idea di Nicola Cazzalini, attore e regista, che raccoglie un'esperienza pluriennale nell'ambito del teatro dedicato ai ragazzi e alle famiglie. Ad oggi la Compagnia vanta collaborazioni con realtà nazionali e internazionali e la sua poetica esprime l'entusiasmo per il linguaggio nascosto delle piccole cose quotidiane e lo stupore generato dagli scarti di intimità e fantasia.

La serata si concluderà alle 22:30 con il concerto dei Luna Quart: un viaggio nel repertorio musicale e sentimentale degli anni Venti e Quaranta del secolo scorso, rivisitato da Paola Cialdella (voce), Simona Fasano (voce), Luca Falomi (chitarra), Edmondo Romano (fiati), Pietro Martinelli (contrabbasso). Innamorati dei talenti canori di quell'epoca, i musicisti e le cantanti genovesi del gruppo fanno rivivere il Trio Lescano, Natalino Otto, Alberto Rabagli, Wanda Osiris... raccontando aneddoti legati ai brani scelti. Si racconteranno le donne allegre degli anni Venti, le melodie romantiche degli anni Trenta e le canzoni sfrenate e frenetiche degli anni Quaranta.

->> Giovedì 10 agosto

Alle 17:00 apertura Festival con proposte di laboratori per bambini e famiglie.

Alle 19:30 spettacolo degli studenti e attori del seminario “Primi tratti su costa – studio su Moby Dick” tenuto da Teatro dei Venti. Il seminario, residenziale, si svolgerà dal 4 agosto al Parco Archeologico e sarà aperto ai bambini e ai ragazzi dai 6 ai 12 anni, che condurranno un lavoro teatrale insieme ad attori professionisti, in vista della nuova produzione “Moby Dick” del 2018.

Alle 21:00 “Nella pancia della torre – spettacolo di giullarerie irriverenti e scanzonate”, con Nicola Cazzalini, Alessandro Caproni, Sara Passerini della Compagnia Teatroallosso.

Sempre alle 21:00 Alessandro Pigazzini incontra Cristiano Cavina per parlare del suo ultimo libro “Fratelli nella notte”.

La serata si concluderà alle 22:30 con “Le Voci del Tempo- live”. Marco Peroni (voce) e Mario Congiu (chitarra), che insieme al musicista piacentino Stefano Schembari (basso) racconteranno “Da casello a casello” di Pier Vittorio Tondelli accompagnati dal repertorio giovanile di Bruce Springsteen.

Lo spettacolo è la storia esilarante di un ragazzo impegnato in una rocambolesca e impossibile fuga dal quotidiano, su una Cinquecento bianca, a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta: un viaggio tutto italiano, in cui l'America confonde appena la linea dell'orizzonte, come un miraggio in fuga dall'autoradio.

Nei loro concerti, Le voci del Tempo, duo di Ivrea, rendono il classico, senza tempo, più contemporaneo che mai.

->> Venerdì 11 agosto 

Alle 17:00 apertura Festival con proposte di laboratori per bambini e famiglie.

Dalle 18:30 al Festival arriva Daniele De Michele – alias Donpasta – che condurrà “Wine Sound System – degustazione di vini e vinili” e di seguito “Cooking dj set – tasting, cucina e selezioni musicali”.

Donpasta, poliedrico dj, gastrofilosofo, cuoco poeta, ecologista ed esperto di cucina, definito dal New York Times “uno (e per certi versi unico) dei più inventivi attivisti del cibo”, propone una performance multimediale in cui ci si lascia andare all'emozione del cibo, i suoi profumi, colori, forme e aromi. Il dj set è speziato di sonorità del mondo intero, tra il funk, il reggae, il sud America e la Londra meticcia. Profumi di cioccolata e calso soul. Si assaggia tutto e si degusta insieme.

Alle 22:30 arriva nella piazza principale di Travo, Il Draaago di Teatro dei Venti. La più classica sfida tra Cavaliere e Drago è il pretesto per un'opera che meraviglia i bambini e fa sognare i grandi. Liberamente tratto da “Il Drago” di Evgenij Schwarz, lo spettacolo fa rivivere le atmosfere fiabesche e infernali, che prendono vita attraverso l'utilizzo delle classiche tecniche del Teatro di strada: trampoli, bastoni infuocati, maschere giganti, sputafuoco, macchine teatrali, un drago alto 5 metri, cavalli rachitici e altre scenografie mobili. Imperdibile.

->> Sabato 12 agosto 

Alle 17:00 apertura Festival con proposte di laboratori per bambini e famiglie.

Alle 18:00 lo spettacolo “Radici” con Paola Bassani e Patrizia Borromeo del Teatro Laboratorio Mangiafuoco. Regia di Ignazio Cavarretta. Per bambini dai 3 ai 7 anni. Si risponde alla più antica domanda dell'Uomo: com'è nato il mondo? Le tecniche utilizzate per la narrazione sono quelle del Teatro di Figura, sagome di legno, materiali naturali e musica dal vivo. A seguire il laboratorio “Il bosco nascosto” dove si costruiranno piccoli e grandi alberi e animali con cortecce, rami e foglie raccolti durante una passeggiata nel parco e nelle sue vicinanze. La Compagnia Teatro Laboratorio Mangiafuoco, nasce a Milano nel 1979, dopo l'incontro con il grande maestro Otello Sarzi, che guida la scelta del linguaggio da studiare e rappresentare: il teatro d'animazione.

Le 20:30 vedranno sul palco due noti musicisti jazz: Giovanni Guerretti (pianoforte e arrangiamenti) e Davide Bussoleni (batteria e percussioni) che ci porteranno nel mondo di “De Andrè e dintorni..”, un percorso attraverso le melodie del cantautore genovese, privilegiando la sua musica rispetto ai testi poetici conosciuti a tutti.

Guerretti, cremonese, ha al suo attivo collaborazioni con musicisti italiani e internazionali, partecipazioni a concerti e esibizioni televisive, cd e diversi progetti musicali propri.

Davide Bussoleni, ha partecipato a diverse formazioni jazz e coltivato esperienze in Italia, Belgio, Olanda, New York. Suona dall'età di 5 anni.

Infine, spettacolo di chiusura del Festival, sarà “Simurgh”, di Teatro dei Venti: un sogno, una visione che nasce e svanisce davanti agli occhi del pubblico grazie a otto attori, due musicisti e a quegli elementi del Teatro di Strada capaci di donare lo stupore della magia. Un mito di fondazione raccontato con macchine teatrali, trampoli e bastoni. Un poema che viene dal Medio Oriente, tratto da “Il verbo degli uccelli”, un testo persiano del 1177 di Farin al-Din 'Attar, che narra della caduta della “città degli uccelli” in mezzo agli uomini e dalla nascita della loro guida: Simurgh.

Il programma completo sul sito www.archeotravo.it

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