Veleia, successo per una splendida e attualissima Cassandra

"Cassandra" è una delle figure femminili del mito greco di più profonda tragicità, impotente nel condividere la propria conoscenza. Una straordinaria Elisabetta Pozzi l'ha interpretata a Veleia. Successo

Nella meravigliosa cornice dei resti romani di Veleia si tiene, dal 2 al 17 luglio 2011, l'edizione 2011 del Festival di Teatro Antico. Le possibilità interpretative e il significato del teatro antico riproposto sulla scena contemporanea sono moltissime ed è per questo che non si può definire obsoleto.

Fra i personaggi classici sempre attuali c’è anche “Cassandra”, una delle figure femminili del mito greco di più profonda tragicità per la propria impotenza data dall’impossibilità di condividere la propria conoscenza. Perché la profetessa, che non rinuncia a dire la verità anche se rimane inascoltata, è forse l’emblema di ogni concezione civile della cultura. La Cassandra di Aurelio Gatti e Elisabetta Pozzi (andata in scena lo scorso venerdì), bravissima interprete da anni impegnata in un rigoroso percorso di ricerca sui personaggi classici femminili, narra in un monologo ricco di pathos le proprie vicende dopo la conquista di Troia, quando Agamennone la portò con sé a Micene come ostaggio di guerra.

Giunta in città, profetizzò all’Atride la sua rovina, ma quest’ultimo non volle credere alle sue parole, cadendo così nella congiura organizzata contro di lui dalla moglie Clitemnestra e da Egisto, nella quale morì la stessa Cassandra. Alla storia e ai richiami a Eschilo, Euripide, Christa Wolf, Wislawa Szymborska, Pasolini, Baudrillard - autori che hanno dato una propria interpretazione di questa figura mitologica - si alterna il presente, con uno spaccato della “cecità” dell’uomo contemporaneo nel suo delirio di onnipotenza.

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Questa interpretazione del mito attualizzato vi potrebbe lasciare dell'amaro in bocca? Niente paura: al termine di ogni spettacolo, il salumificio La Rocca di Castell’Arquato, l’associazione viticoltori Val Chiavenna e l’azienda agricola Pier Luigi Magnelli offrono al pubblico e agli artisti del festival di Veleia una degustazione di vini e salumi piacentini.

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