Travo, in viaggio alle radici del Gospel con Veronica Sbergia

In attesa del Natale, la magia della musica sacra tradizionale americana torna giovedì 22 dicembre nel borgo storico di Travo con Veronica Sbergia

Un'immagine di Veronica Sbergia e Max De Bernardi

Nuovo appuntamento dedicato alla musica gospel: giovedì 22 dicembre alle 21.15 nella chiesa di Sant'Antonino a Travo, dove Veronica Sbergia presenterà il suo nuovo progetto "The Gospel Roots" insieme all'immancabile Max De Bernardi e al contrabbassista Icaro Gatti.

Sono passati ormai quasi dieci anni da quando la collaborazione tra il Comune di Travo e la Fedro ha portato la prima corale gospel americana nel borgo della Valtrebbia: una magia che si è ripetuta Natale dopo Natale e che anche quest'anno, sebbene sotto altra forma, si rinnoverà ancora una volta con un bellissimo concerto ad ingresso gratuito, un'ottima occasione per uno scambio di auguri tra l'amministrazione comunale e i cittadini.

Nonostante il Gospel Fest - che nelle scorse edizioni ha portato decine di corali statunitensi non solo a Travo, ma anche a Piacenza, Fidenza e in molte altre località - per questo Natale si sia preso una pausa, è proprio in continuità con la rassegna che sono stati pensati gli appuntamenti in musica organizzati di Fedro nel mese di dicembre. Si tratta dello spettacolo dei bimbi del Rainbow Gospel Choir della Scuola “2 Giugno”, il concerto a Busseto dello Spirit Gospel Choir, il progetto “Voosa”, portato a Niviano da Alessandra Cecala e Max Ferrarese ed infine proprio l'appuntamento travese.

Questo giovedì sera la musica ritorna a Travo, nella chiesa sita nel borgo medioevale, con un progetto del duo Veronica Sbergia & Max De Bernardi  che si propone di andare alla scoperta delle radici del Gospel. Per “The Gospel Roots”, questo è il titolo del progetto live che verrà presentato a Travo, ai due fondatori dei Red Wine Serenaders si affiancherà il contrabbasso di Icaro Gatti, giovane musicista che ha il bluegrass nelle sue corde.

Appassionati studiosi di musica tradizionale americana, dal blues delle origini fino al ragtime e al folk rurale, nel corso della loro carriera Veronica e Max hanno ripercorso le tracce, e non solo in senso figurato, di questi generi musicali “primitivi”, da cui tutto quello che oggi passa nelle radio e sui canali digitali ha in qualche modo avuto origine. Viaggiando tra il Messico e l'America Rurale, specialmente negli stati del sud, i due si sono avvicinati anche alla musica gospel e agli spiritual, che da anni ormai hanno un ruolo predominante nel loro repertorio live.

Dopo aver dato vita nel 2009 ai Red Wine Serenaders, una formazione di cui facevano parte anche Alessandra Cecala e Mauro Ferrarese, con cui si sono portati a casa il prestigioso primo premio all'edizione 2013 dell'European Blues Challenge, tenutasi a Tolosa, Veronica e Max, che sono compagni sul palco ma anche nella vita, hanno intrapreso numerosi progetti in duo, pubblicando l'album “Old Stories for Modern Times” e suonando in Europa e America.

La passione che ha fatto avvicinare Veronica e Max al gospel prende ora vita in questo nuovo progetto, “The Gospel Roots”, che prevede l'affascinante reinterpretazione di brani classici, ma anche di spiritual meno conosciuti, con qualche incursione nel blues, jazz e swing, tutti territori lungamente percorsi dai due menestrelli con ukulele e chitarra, e dal terzo elemento che prenderà parte alla serata, il giovane contrabbassista Icaro Gatti.

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