Dal 29 settembre “La Ricerca” presenta una serie di incontri sulla famiglia

Dai problemi di coppia al bello di essere nonni

“Insieme per sostenerci nei momenti di difficoltà e cogliere il senso della vita”. E’ il suggerimento che accompagna il “pacchetto d’iniziative” (gratuite e aperte a tutti) che volontari, genitori e operatori dei Servizi dell’Ascolto dell’associazione “La Ricerca” propongono per rispondere alle crescenti richieste di consigli e sostegno che giungono alla ultratrentennale onlus piacentina.

La risposta è un calendario di incontri con percorsi di auto-mutuo-aiuto e informativi su problemi più strettamente legati a temi familiari e di interesse educativo, relazionale ed esistenziale. Tutti i convegni si svolgono nella sede dell’associazione in Stradone Farnese 96.

GIOVEDÌ 29 SETTEMBRE ore 20:45 tema: Dalla comunicazione nella coppia. Il prof. Domenico Bellantoni parlerà di “alta fedeltà”: “E’ possibile l’Hi Fi nella coppia?” - Come essere fedeli in amore”. Il noto psicoterapeuta docente presso l’Università Salesiana e La Sapienza di Roma, tornerà sul tema nella serata del 3 novembre (sempre alle 20,45, stessa sede): “Avere paura di innamorarsi troppo… Innamorarsi richiede coraggio e fiducia”.

Il 3 E 10 OTTOBRE: due conferenze della prof. Alessandra Augelli, docente di pedagogia della famiglia presso l’Università Cattolica di Piacenza. Titolo: “I Nonni: tra memoria e progetto”:

- lunedì 3 ottobre: “Diventare nonni: dinamiche relazionali e nuovi equilibri da costruire”. -  - lunedì 10 ottobre: La propria "eredità" esistenziale: educare, fare memoria, rimettersi in gioco”. Entrambi alle 17,30.

Per altri due lunedì - il 14 NOVEMBRE E IL 5 DICEMBRE, alle 20,45 chiunque fosse interessato a compiere un laboratorio di autoanalisi e crescita personale può partecipare gratuitamente alle due serate condotte dal prof. Paolo Giovanni Monformoso – “Nella trama del destino” e “Dal destino alla destinazione”, appassionante e coinvolgente logoeducatore e antropologo clinico-esistenziale, esperto in relazione di aiuto in ambito sociosanitario ed educativo.

I GRUPPI DI AUTO-MUTUO-AIUTO

Sarà possibile prenotare un colloquio per accedere ai gruppi di auto-mutuo-aiuto, la cui forza sta nel confronto e reciproco sostegno fra le persone – al massimo 6-7 per gruppo – che stanno attraversando situazioni esistenziali molto simili. Ad esempio chi ha perso un proprio caro, o genitori con figli in difficoltà, o che stanno attraversando un momento di crisi nella vita di coppia, o persone – i cosiddetti caregivers – che si prendono totalmente cura di un familiare non autosufficiente, o familiari di persone vittime del gioco d’azzardo patologico. 

Per accedere ai percorsi di auto-mutuo-aiuto per il lutto occorre mettersi in contatto per un primo colloquio il referente che è lo psicologo Sergio Bernazzani, counselor presso “la Ricerca” (cell. 335.6918182). Per i percorsi di auto-mutuo-aiuto rivolti a genitori in crisi (di coppia) occorre invece contattare per un primo colloquio la responsabile dei Servizi dell’Ascolto Anna Papagni (cell. 348.8557985). 

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