Teatro Municipale, Andrea De Rosa firma la "Fedra"

Martedì 28 febbraio e mercoledì 1 marzo alle ore 21 l'opera tratta dalla "Phaedra" di Seneca, con estratti da "Ippolito" di Euripide e dalle "Lettere" di Seneca

Un'immagine di scena

Atteso appuntamento al Teatro Municipale di Piacenza con “Fedra”, spettacolo firmato da Andrea De Rosa, riconosciuto oggi come un nuovo esponente di quel teatro di regia che offre alla contemporaneità sempre nuove poetiche per la scena, grazie a un percorso artistico che intreccia prosa e opera lirica, condotto sulla linea di una formazione filosofica e cinematografica.

La produzione di Emilia Romagna Teatro Fondazione / Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, che ha ricevuto il Premio dei critici di teatro (ANCT) per il miglior spettacolo, va in scena martedì 28 febbraio e mercoledì 1 marzo alle ore 21 nel cartellone della Stagione di Prosa “Tre per Te” 2016/2017 organizzata da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj, con la Fondazione Teatri di Piacenza, il Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano.

In scena Laura Marinoni (Fedra), Luca Lazzareschi (Teseo), Anna Coppola (Una Dèa), Fabrizio Falco (Ippolito), Tamara Balducci (Una Ragazza). L’adattamento della “Phaedra” di Seneca (con estratti dall’ “Ippolito” di Euripide e dalle “Lettere” di Seneca) è firmato dallo stesso De Rosa. Le scene e i costumi sono di Simone Mannino, le luci di Pasquale Mari, il suono di Gup Alcaro.

Di Andrea De Rosa a Piacenza si ricorda la lunga permanenza allo Spazio Rotative nel novembre 2006, sempre per la Stagione di Prosa del Municipale curata da Teatro Gioco Vita, dello spettacolo “Elettra” di Hofmannsthal.

Fedra, sposa del re di Atene Teseo, arde di passione amorosa per il di lui figlio di primo letto, Ippolito. Il giovane, discendente della regina delle amazzoni, attratto dalla promessa d’innocenza insita nella natura, devoto alla caccia e distaccato dai legami familiari, respinge l’offerta della regina, che mediterà contro di lui una feroce vendetta di cui sarà artefice l’ignaro Teseo. La tragedia si compie fino alla morte violenta di Ippolito e al suicidio di Fedra.

Nella visione di De Rosa, Fedra e Ippolito appaiono come due figure in fuga ognuna dalla propria gabbia, sia essa determinata dai ruoli di un matrimonio nel quale l’amore occulto non trova asilo, sia quella dei vincoli della città opposti all’atavica attrazione per la caccia. Entrambi mossi da un eccesso di passione, i due protagonisti si fanno carico di un destino invincibile e rovinoso, che si compie senza alcuna catarsi.

«Fedra ama tragicamente ma l’amore si manifesta come possessione. – spiega il regista Andrea De Rosa - La parola latina che Seneca adopera più spesso per descrivere lo stato d’animo di Fedra è furor, che significa pazzia ma anche, e in misura ugualmente importante, passione violenta, delirio amoroso, desiderio sfrenato. Comunque la si intenda, questa parola ci introduce a una visione dell’amore che ci invita a cancellare con forza le incrostazioni romantiche e sentimentali che su questo tema si sono depositate. Qui l’amore è inteso, letteralmente, come qualcosa da cui si viene posseduti, qualcosa che viene da fuori, qualcosa di profondamente estraneo, come un virus che inizia a riprodursi nel nostro corpo senza il nostro assenso».

La compagnia in scena a Piacenza con lo spettacolo “Fedra”, diretto da Andrea De Rosa e prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatro Stabile di Torino, incontra il pubblico mercoledì 1 marzo alle ore 17.30 al Teatro Filodrammatici. Proseguono così gli appuntamenti della quattordicesima edizione di “Ditelo all’attore”, il ciclo di incontri con i protagonisti della Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza curato dal giornalista e critico Enrico Marcotti e organizzato da Teatro Gioco Vita e Associazione Amici del Teatro Gioco Vita con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “Informazione Teatrale”.

INFO E BIGLIETTERIA

TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza – Telefono 0523.315578 -  biglietteria@teatrogiocovita.it

Orari di apertura: dal 10 gennaio 2017, dal martedì al venerdì ore 10-16.

Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 19 (Teatro Municipale, via Verdi 41, tel. 0523.492251).
Per informazioni: Teatro Gioco Vita, Biglietteria/Promozione pubblico 0523.315578 info@teatrogiocovita.it

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