menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cinema Le Grazie di Bobbio, serata-evento con "Fellini degli spiriti"

Lunedì 31 agosto al cinema Le Grazie di Bobbio "Fellini degli spiriti", film-documentario di Anselma Dell'Olio. Il film sarà presentato da Lella Ravasi Bellocchio

E' in programma lunedì 31 agosto alle 21:15 presso il cinema Le Grazie di Bobbio la proiezione del film Fellini degli spiriti di Anselma Dell’Olio.

Realizzato in occasione dei 100 anni della nascita di Fellini, il documentario è prodotto da Mad Entertainment con Rai Cinema in coproduzione con Walking the Dog, Arte e Rai Com e selezionato dal Festival di Cannes per Cannes Classics Sélection officielle 2020.

Fellini degli spiriti svela il lato intimo e spirituale del Maestro del cinema, raccontato attraverso documenti inediti e interviste, materiali d’archivio internazionali e di Rai Teche. L’interesse di Fellini per l’esoterismo non si limita alle consultazioni di tarocchi e sensitivi, si estende alla psicoanalisi e allo studio di altre dimensioni, sperimentando con il Prof. Gustavo Rol, conosciuto durante le riprese di Giulietta degli Spiriti. Uniti in vita e in “spirito”, Federico e Giulietta.

Il documentario di Anselma Dell’Olio – già vincitrice del David di Donatello per La lucida follia di Marco Ferreri nel 2018 – ha già ricevuto numerosi consensi internazionali, con contratti di distribuzione mondiale in attesa di finalizzazione.

Dell’Olio, voce autorevole, nota per la sua collaborazione professionale con Fellini, consegna al grande pubblico la scintilla magica dell’animo del regista, quella di cui è intrisa ogni sua pellicola, come l’ossigeno, che è ovunque, seppur nascosto alla vista.

Racconta la regista: “Fellini chiedeva a tutti i loro sogni, e se volevi, ti raccontava i suoi: altri 'film' magnifici. Leggeva nell’anima delle persone. Poi l’incontro con lo psicoanalista junghiano Ernst Bernhard, l’unica persona che riconosceva come maestro, ha approfondito la sua conoscenza del mondo onirico, l’uso del I ching, i Tarocchi e li ha utilizzati da par suo. Era sempre stato un frequentatore di Medium, sensitivi, maghi, cartomanti di ogni risma. Sapeva distinguere tra quelli con uno spessore reale e i saltimbanchi. Amava l’Astrologia: lo considerava una sapienza (non una fede) molto precisa. Frequentare Bernhard e leggere Jung gli hanno dato il permesso o la spinta di volare nella sua arte".

Per l’occasione sarà presente in sala per dialogare con il pubblico e presentare il film, Lella Ravasi Bellocchio, analista junghiana, membro della Società italiana e internazionale di psicologia analitica, della Rivista di psicologia analitica, di "A.R.P.A" e del International Association for Analytical psychology e autrice di numerosi saggi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Usb: «Non saremo con i Si Cobas davanti alla Cgil»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento