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Venerdì, 12 Agosto 2022
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Foodex 2015: 10 aziende piacentine in partenza per la fiera di Tokyo

Gli imprenditori piacentini sono fiduciosi per il successo che i prodotti locali hanno riscosso in precedenza

Sono ambasciatrici dell'ats di Expo 2015, le 10 aziende piacentine che prendono parte alla 40esima edizione di Foodex, la fiera agroalimentare di Tokyo in corso fino al 6 marzo. Guidato dal Consorzio Piacenza Alimentare, il gruppo di imprenditori piacentini è partito alla volta del Sol Levante con l'obiettivo di consolidare le posizioni già acquisite sul mercato giapponese e incrementare la domanda con la presenza sempre più qualificata e diversificata delle nostre produzioni tipiche.

Molino Dalla Giovanna, Steriltom, Casabella, Mavi Trade, Cantine 4 Valli, La Pizza + 1, Prosciuttificio San Nicola, Salumificio San Carlo, Delicius, Polenghi: sono queste le realtà imprenditoriali che hanno deciso di esplorare le opportunità che il ricco mercato asiatico offre al settore agroalimentare, sfruttando una manifestazione importante come il Foodex che, nato 40 fa, negli anni è cresciuto fino a diventare la vetrina privilegiata dove i buyers dell'estremo oriente possono andare alla ricerca delle novità internazionali del settore Food & Beverage. Con una cultura raffinata e attenta alla qualità dei prodotti, il Giappone è da sempre attratto dal made in Italy, soprattutto per le alte componenti creative e artigianali che contraddistinguono le produzioni italiane.

Tutte caratteristiche presenti nelle aziende agroalimentari piacentine che all'innovazione tecnologica uniscono il rispetto per le tradizioni e per le antiche competenze manuali. Nasce da qui il successo dei prodotti piacentini in Giappone, una presenza consolidata ormai da decenni, che ogni anno si rinnova grazie alle attività di promozione sul territorio. Si inserisce proprio in quest'ottica la missione del Consorzio Piacenza Alimentare, presente al Foodex per consolidare la propria posizione nel ricco mercato delle importazioni italiane giapponesi. Un giro di affari che a livello nazionale ha registrato nel 2014 un fatturato pari a circa 815 milioni di euro. Con un grande stand di oltre 100 mq, prospiciente al Padiglione Italia, le 10 aziende piacentine presenteranno i loro prodotti e faranno da portabandiera a Piacenza per Expo, il grande progetto di promozione territoriale creato da Piacenza in occasione di Expo 2015.

Il Foodex sarà, infatti, l'occasione per illustrare il programma di eventi ed iniziative in calendario durante i 6 mesi di Expo e favorire in questo modo l'incoming di visitatori giapponesi nel nostro territorio. «È in un'ottica di scambio culturale che il Consorzio Piacenza Alimentare ha portato avanti in questi anni i rapporti con il mercato Giapponese» commenta il presidente del Consorzio Sante Ludovico «Un'attività resa possibile dall'elevata qualità dei nostri prodotti e soprattutto grazie alla disponibilità del territorio piacentino, che ha risposto con entusiasmo alle nostre proposte. Basti pensare al successo dell'evento organizzato nel 2013 presso l'Ambasciata Italiana a Tokyo a cui hanno fatto seguito le visite di imprenditori piacentini al nostro territorio. Un'attività di interscambio che abbiamo intenzione di proseguire anche quest'anno, sfruttando la straordinaria opportunità di Expo 2015 per invitare rappresentanze giapponesi a visitare il magnifico territorio piacentino».

Protagoniste saranno come sempre aziende come la Steriltom, in cerca di nuove opportunità di business. «Per chi come noi si occupa di pomodoro il mercato del Giappone è molto importante» commenta Alessandro Squeri, direttore commerciale dell'azienda «Il Sol Levante manifesta da sempre una grande passione per la cultura gastronomica mediterranea e il pomodoro è indubbiamente il prodotto che più di altri la rappresenta». E' pronta ad esplorare nuovi mercati anche Cantina Casabella, che dopo Russia, Sud America e Cina ora guarda anche al Giappone. «Quella giapponese è una cultura attenta alla qualità, proprio come la nostra, per questo siamo molto stimolati ad approfondire rapporti commerciali con buyers di questo territorio» commenta Roberto Guardigli, responsabile commerciale estero dell'azienda. «Inoltre le Doc Piacentine incontrano i gusti dei consumatori locali che amano vini sia dalle sapidità secche ma anche dai sentori più dolci». È invece consolidato il mercato giapponese per aziende come il prosciuttificio San Nicola e l'azienda di conserve ittiche Delicius presenti sul territorio ormai da 20 anni. «Nonostante un quadro economico che ha risentito degli effetti negativi della crisi, il Giappone resta il mercato estero più interessante per l'industria alimentare made in Italy» spiega Francesco Felli, referente estero di entrambe le aziende, che continua «Sul territorio sono presenti oltre 10 mila ristoranti italiani, il numero più alto al mondo se rapportato al numero di abitanti. Esserci per le aziende italiane è fondamentale».

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