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Giovedì, 27 Gennaio 2022
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L'8 dicembre al Museo Kronos, grande riscontro di pubblico

'Tutto esaurito' e vivo entusiasmo mercoledì 8 dicembre a Kronos - Museo della Cattedrale per le iniziative proposte, tra cui un suggestivo laboratorio sulle antiche tecniche di tintura dei tessuti. Nel tardo pomeriggio inaugurazione del Presepe e concerto della corale "The Bells"

Mercoledì 8 dicembre giornata ricca di emozioni a Kronos – Museo della Cattedrale, dove si è registrato il 'tutto esurito' dei posti disponibili. Grande la soddisfazione dei partecipanti all’iniziativa legata al ciclo di incontri “La Macchina del Tempo” nell’ambito delle celebrazioni per la fondazione del Duomo.

Nell'aula didattica adulti e bambini, seguendo le orme del paratico Ugo Tinctor - scolpito su una delle colonne della cattedrale 900 anni fa - hanno potuto conoscere l'arte della tintura naturale dei tessuti grazie al laboratorio guidato dalla restauratrice di tessuti antichi Tiziana Benzi.

Melograno, cavolo nero, mallo di noce, e poi pestelli, bicarbonato, rocchetti, sono stati solo alcuni dei materiali e degli utensili maneggiati dai partecipanti, tra la curiosità e lo stupore di scoprire, divertendosi, un processo antico e dalle solide basi scientifiche.

Alle 18:00, complice una splendida e coreografica nevicata, è stato  inaugurato il Presepe nel Giardino delle Absidi, in via Prevostura. Come ricordato dal direttore dell’Ufficio dei Beni Culturali della Diocesi Manuel Ferrari e dal parroco Don Serafino Coppellotti poco prima della benedizione, quest'anno la Sacra Rappresentazione è dedicata ai 900 anni della Cattedrale.

La scena della Natività è infatti mutuata dall’architrave del portale sinistro della facciata del Duomo, la cui iconografia affonda le proprie radici nel lontano Medioevo. Le altre figure sono tratte dalle cosiddette “formelle dei paratici”, in particolare quelle dei tintori, dei carradori e dei fornai. Inoltre è stata inserita la fondamentale 'formella del pellegrino', dal profondo significato simbolico. La Natività è sormontata dal nostro "Angilon", segnavento del campanile.

Il presepe è stato progettato e realizzato dallo scenografo e visual freelance Cristian Arbasi, con il supporto tecnico di Marcello Giarola di In Sight.

Davanti al numeroso pubblico, circondate dalla scenografia del Presepe avente come sfondo l’imponente abside del Duomo, si sono poi esibite "The Bells", coro tutto femminile che ha intonato a cappella un emozionante concerto natalizio all'aperto, nella magica atmosfera della neve che scendeva dal cielo. Il maltempo non ha infatti spaventato gli spettatori che, muniti di green pass e mascherina, hanno occupato lo spazio disponibile all’aperto, proteggendosi con l’ombrello e girando numerosi video per immortalare il gioioso clima di festa, attardandosi alle porte del museo dove anche quest’anno, per scaldare e accogliere i visitatori, non sono mancate tisane calde natalizie e il tradizionale vin brulé di Kronos!

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