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Giuseppe Verdi e la città di Piacenza: una mostra per ricordare

Inaugurata mercoledì 20 marzo alla presenza dell'Assessore Tiziana Albasi un'esposizione di documenti riguardanti Verdi e la nostra città. Esposti anche i calchi in gesso del volto e della mano del musicista

E' stata inaugurata mercoledì 20 marzo alle ore 18, presso la Biblioteca Passerini Landi, la mostra “Piacenza a Verdi: curiosità e documenti in biblioteca nell’archivio del Teatro Municipale”. 
L'apertura ufficiale della esposizione è avvenuta alla presenza dell’assessore alla Cultura Tiziana Albasi, ed è stata preceduta da una interessante conferenza di Stefano Pareti, svoltasi nel salone monumentale, sul tema “Verdi a Piacenza: amicizie e soggiorni”, con brillanti aneddoti sul rapporto tra il celebre compositore e la nostra città.

Al direttore della Biblioteca Passerini Landi il compito di illustrare la struttura della mostra: “L’esposizione si basa sui documenti che avevamo a disposizione presso la Biblioteca e su quelli forniti dall’archivio del Teatro Municipale. Da parte nostra c’è stato il tentativo di ricreare la realtà verdiana locale, ma non è stato facile, perché tanti scritti autografi di Verdi sono in sedi lontane” .

Il direttore ha poi spiegato nel dettaglio le varie sezioni che compongono la mostra e che mettono in luce tutti gli aspetti della personalità di Verdi, per esempio la sua passione e competenza in materia di agricoltura. Dal carteggio emergono in particolare la sagacia di Verdi e le sue relazioni con personaggi di rilievo storico come Mazzini e Cavour, nonchè le sue inclinazioni in fatto di politica.

Della mostra fanno parte anche i calchi in gesso del viso e della mano del musicista: il primo di essi potrebbe essere l'unico al mondo. Il pubblico potrà inoltre ammirare numerose fotografie e cartoline da collezione. L'esposizione sarà visitabile sino al 1° giugno, negli orari di apertura della sede centrale di via Carducci.

Verranno poi proposti al pubblico del Teatro Municipale, a partire dalla serata di venerdì 22 marzo - in concomitanza con la prima rappresentazione del verdiano “Otello” - i pannelli che, nel Ridotto, presentano “Le opere verdiane nei manifesti del Teatro”. Alle 20.15, con la partecipazione dell’assessore Albasi, sarà inaugurata la mostra (visibile in occasione degli spettacoli, sino alla fine della stagione), che ripercorre cronologicamente le opere del compositore di Busseto portate in scena al Municipale: ben 24, sulle 27 da lui scritte.
La scelta dei manifesti, necessariamente limitata per ragioni di spazio, ha privilegiato le opere che a vario titolo hanno segnato la storia del Teatro cittadino, sia per la presenza di interpreti e direttori di fama, sia per il contesto in cui furono proposte: dal Nabucco messo in scena per il primo centenario dell’unità d’Italia allo stesso titolo rappresentato alla presenza del Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, in occasione dei duecento anni del Municipale

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