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San Pietro in Cerro, l'albero di Kaki dei Nagasaki nell'eco-villaggio Lumen

Domenica 19 marzo una delle piantine "di seconda generazione" dell'albero di Kaki sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki sarà piantumata nel giardino dell'Associazione LUMEN

Domenica 19 marzo, con il patrocinio dal Comune di San Pietro in Cerro, presso l’Associazione LUMEN  si svolgerà il “Kaki Tree Project – La rinascita del tempo”, un progetto artistico di sensibilizzazione e divulgazione per la pace e la vita. Durante l'evento una delle piantine “di seconda generazione dell’albero di cachi” sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki sarà piantumata nel giardino dell’Associazione LUMEN.

Dalle 10 alle 14 saranno presenti Milena Simeoni, fondatrice dell’eco-villaggio LUMEN, insieme a Masayuki Ebinuma e Mr.Takahisa Araki. "Anche noi, amministratori del Comune di San Pietro in Cerro - afferma Manuela Sogni, sindaco di San Pietro in Cerro (PC) - vogliamo essere costruttori di pace, contribuire alla piantumazione di un albero per rinnovare in tutti noi la consapevolezza di una pace fatta di piccoli gesti quotidiani là dove ciascuno vive, studia e lavora .. la pace comincia da me".

Il progetto cerca in tutto il mondo genitori adottivi dell’albero di cachi. Ad oggi la piantumazione delle piante di cachi ha toccato 250 località situate in 23 paesi tra cui America, Francia, Inghilterra, Italia, Svizzera, Repubblica del Mali, Corea del Sud. Alla giornata sarà presente Masayuki Ebinuma, l’arboricoltore che iniziò a curare il fragile albero sopravvissuto e riuscì a farlo riprendere fino al punto da ottenere delle pianticelle di “seconda generazione”.

Nel 1945 a Nagasaki dopo che le intense radiazioni e la forza d’urto dell’esplosione di una bomba atomica uccisero oltre 200.000 persone riducendo completamente in cenere la città di Nagasaki; un albero di cachi sopravvisse miracolosamente al bombardamento. Questo albero di cachi aveva metà del suo tronco annerito per le bruciature ed era talmente indebolito che sarebbe potuto cadere in qualsiasi momento. Nel 1994, Masayuki Ebinuma, un arboricoltore residente a Nagasaki, iniziò a curare il fragile albero e riuscì a farlo riprendere fino al punto da ottenere delle pianticelle di “seconda generazione dell’albero di cachi”.

Ebinuma cominciò a distribuire quelle pianticelle di “seconda generazione dell’albero di cachi sopravvissuto al bombardamento atomico” ai bambini che si recavano in visita a Nagasaki come simbolo di pace. Al progetto si è unito l’artista contemporaneo Tatsuo Miyajima, Vicerettore della Tohoku Geijutsu Koka Daigaku (Tohoku University of Art and Design). Miyajima, esponendo le pianticelle a una mostra d’arte, cercò genitori adottivi per le piantine.

IL PROGRAMMA

- Ore 10.00 Accoglienza, presentazione progetto e apertura Mostra d’Arte a cura di artisti giapponesi. Meditazione con tutti i bimbi per la Pace nel Mondo.

- 10.30. Creazione e messa a dimora di una “Capsula del tempo”: ogni partecipante inserirà un biglietto con un messaggio all’interno di una capsula che verrà riaperta tra 10 anni. L’attività sarà guidata da Milena Simeoni, Naturopata e fondatrice dell’ecovillaggio LUMEN.

- 11.00. Laboratorio di Origami per bambini: Gru della Pace a cura di Massimo Bersani e Aya Toyoshima.

- 12.30. Proiezione del cartone-documentario: Sulle Ali di una Gru.

- 13. Buffet Bio-Vegetariano con specialità culinarie piacentine.

- 14.00. Piantumazione dell’albero di Kaki;  collegamento in diretta dal Giappone con Hibiki Yamaguchi, responsabile della raccolta testimonianze dei sopravvissuti al bombardamento. Esibizione canora del coro Canto Piano e della cantante lirica Takako Kakimoto sulle note di emozionanti melodie giapponesi.

Discorso di chiusura a cura di: Masayuki Ebinuma (Arboricoltore), padre delle pianticelle di “seconda generazione dell’albero di cachi sopravvissuto al bombardamento atomico, Milena Simeoni, naturopata e fondatrice dell’ecovillaggio LUMEN e Manuela Sogni, Sindaco di San Pietro in Cerro.

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