“L’altra scena” 2016, successo per le attività educational rivolte agli studenti

Le attività coordinate dall'Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita

(Foto Del Papa)

Successo a Piacenza per le attività educational rivolte agli studenti nell’ambito del Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena” 2016. “L’altra scena” fin dalla nascita si è caratterizzato per un’attenzione particolare nei confronti dei giovani, che desiderano conoscere le compagnie della scena emergente e le nuove tendenze del teatro contemporaneo.

Con questo spirito, dalla seconda edizione del 2012, si è deciso di introdurre una sezione educational proprio per valorizzare la partecipazione e il coinvolgimento delle scuole superiori piacentine, attraverso l’avvio di un progetto sulla critica teatrale, la proposta di incontri nelle scuole e momenti di confronto tra gli artisti e gli studenti al termine degli spettacoli.

Anche l’edizione 2016 del Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, curato da Jacopo Maj e organizzato da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza e Comune di Piacenza, il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e di Iren Emilia e la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita, ha visto un articolato programma educational. Le attività sono proposte e coordinate dall’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita (Simona Rossi, responsabile, ed Emma-Chiara Perotti).

Il primo progetto è “Sguardi Critici”, dedicato alla critica teatrale e curato da Nicola Arrigoni. Una proposta introdotta nell’edizione 2015, che fa tesoro della positiva esperienza del percorso di introduzione alla recensione teatrale “SCS/Studenti-Critici-Spettatori” realizzato dal 2012 al 2014 nell’ambito del Festival “L’altra scena”. Critico teatrale e redattore del quotidiano “La Provincia” di Cremona, Arrigoni collabora anche ai periodici “Sipario” e “Hystrio” e alla testata on line “Paneacqua Culture”. Critico militante di teatro e danza e saggista, si occupa di teatro educazione e della drammaturgia della festa. Il percorso si è concentrato su alcuni spettacoli del Festival: “Animali da bar” di Carrozzeria Orfeo, “Allarmi!” di ErosAntEros, prodotto da Emilia Romagna Teatro, “Vita da cavie” di Teatro Gioco Vita, nuova produzione che ha visto una collaborazione artistica tra Nicola Cavallari e Marta Dalla Via.

Nei giorni precedenti l’avvio del percorso, il 28 settembre, Nicola Arrigoni ha tenuto al Liceo “Gioia” un incontro introduttivo sulla critica teatrale, allo scopo di guidare i ragazzi alla visione dello spettacolo scelto, Al Teatro Comunale Filodrammatici si sono poi tenuti altri tre incontri: al termine di “Animali da bar” (3 ottobre) si è tenuto il  confronto tra gli studenti e Gabriele Di Luca, drammaturgo dello spettacolo, che firma anche la regia insieme ad Alessandro Tedeschi e Massimiliano Setti; al termine di “Allarmi!” (17 ottobre) i ragazzi e Nicola Arrigoni hanno dialogato con Davide Sacco e Agata Tomsic di ErosAntEros; anche in occasione di “Vita da cavie” (21 ottobre), gli studenti delle classi coinvolte nel progetto, con i loro insegnanti, hanno assistito allo spettacolo e al termine hanno partecipato ad un incontro con gli artisti, sempre a cura di Nicola Arrigoni.

I ragazzi, nelle 48 ore successive alla visione dello spettacolo, hanno dovuto cimentarsi singolarmente o in gruppo nell’elaborazione di un testo critico sullo spettacolo a cui hanno assistito. Hanno partecipato al progetto diverse classi del Liceo “Gioia”: 1 scientifico B, 2 classico C, 2 scientifico E, 3 scientifico E, 3 scientifico C, 4 scientifico D, 4 scientifico E. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione delle insegnanti del “Gioia” Maria Augusta Schippisi, che è anche referente per le attività teatrali dell’Istituto, Alessandra Tacchini, Elisabetta Peruzzi, Barbara Antonini e Antonella Tampellini.

Il secondo progetto educational organizzato nell’ambito del Festival “L’altra scena” 2016 è “La scuola dei classici” ed è stato collegato alla visione di “Virgilio Brucia”, andato in scena al Teatro Municipale facendo registrare il tutto esaurito, con più di 700 studenti presenti. Uno spettacolo con cui il teatro raffinato di Anagoor ha scrutato dentro il tormento di un Virgilio schivo e timido, un uomo mite che poco ha a che vedere con il cantore del potere di Augusto. La drammaturgia, pur avendo come nucleo del progetto lo straziante momento in cui il poeta legge all’Imperatore due libri dell’“Eneide” in cui sono narrati la violenza della distruzione di Troia, ha irradiato la sua riflessione sulle contraddizioni di uomo e di artista, sulla creazione poetica in sé, e in special modo sull’inquieto rapporto tra poesia e potere.

Prima della visione dello spettacolo, per facilitare la partecipazione e la fruzione degli studenti, sono stati organizzati due incontri nella mattinata di giovedì 13 ottobre al Teatro Comunale Filodrammatici. Rivolti alle scuole superiori sono stati curati dal giornalista e critico teatrale Nicola Arrigoni e hanno visto la partecipazione del regista di Anagoor Simone Derai e del protagonista Marco Menegoni.

Al termine della rappresentazione “Virgilio Brucia!”, al Teatro Municipale venerdì 14 ottobre si è tenuto un breve confronto tra il pubblico e gli artisti della compagnia, allo scopo di enucleare meglio la poetica della compagnia e soprattutto la grande lezione dei classici che è, per utilizzare le parole di Simone Derai di Anagoor, «la loro capacità di essere soggetti a progressivi disvelamenti». 

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