Compagnia Finzi Pasca, "La Verità" al Teatro Municipale

La Compagnia Finzi Pasca sarà a Piacenza lunedì 23 ottobre 2017 al Teatro Municipale con lo spettacolo LA VERITA’, nell'ambito del Festival "L'altra scena" in condivisione con il cartellone di Altri Percorsi.

La data della Compagnia Finzi Pasca è una data unica e, associato a questo evento, nei giorni precedenti (21 e 22 ottobre), è previsto un workshop organizzato da Manicomics con tutti gli artisti della Compagnia presso la sede di via Scalabrini 19.

In programma anche "La dimensione dei sogni, più vera del vero",  incontro con il pubblico di Daniele Finzi Pasca e della sua Compagnia sabato 21 ottobre alle 20.30 presso il Teatro Filodrammatici, a cura di Nicola Cavallari e in collaborazione con Manicomics. 

La Compagnia Finzi Pasca prende il nome dal suo creatore e regista Daniele Finzi Pasca ed è una equipe originale e internazionale, fatta di artisti, acrobati, attori e clown che provengono da tutto il mondo e rappresentano in 5 lingue diverse gli spettacoli della compagnia nei maggiori teatri mondiali.

La presenza a Piacenza è dovuta ad una proficua collaborazione tra Rolando Tarquini di Manicomics Teatro e Diego Maj di Teatro Gioco Vita, che ha seguito gli ultimi spettacoli della compagnia e ha voluto ospitarne uno dei più significativi come apertura della stagione Altri Percorsi al Teatro Municipale.

Rolando Tarquini, fondatore, attore e regista della compagnia Manicomics Teatro di Piacenza, è infatti anche attore nella compagnia svizzera da più di 7 anni e partecipa come interprete a tutti le ultime grandi produzioni: Donka, una lettera a Checkov, prodotto in collaborazione con il Checkov Festival di Mosca, La verità, un affresco dedicato al grande artista spagnolo Salvator Dalì e infine Per Te, omaggio per la scomparsa della cara amica e fondatrice della compagine svizzera Julie Hamelin.

Si tratta di spettacoli che hanno girato e stanno girando letteralmente il mondo. Dal recente Brisbane Festival in Australia, alle passate stagioni in teatri internazionali come il Brooklyn Art and Music Theatre di New York, il Mossovet Theatre di Mosca, le Folies Bergere a Parigi, il Piccolo Teatro di Milano o la recente tournèè estiva messicana a Città del Messico e Guadalajara e a Seoul in Korea del Sud.

La Verità, come alcuni hanno scritto, “è un concentrato di ritmo, sogno e bellezza” in cui il linguaggio del teatro e quello del circo contemporaneo si uniscono a formare un unico affresco visivo che racconta per immagini.

L’equipe sul palco e quella in regia è numerosa. Si muovono sulle assi del palcoscenico 11 artisti provenienti da tutto il mondo: Brasile, Paraguay, Italia, Canada, Spagna, Francia, Argentina e Svizzera accanto ad una equipe tecnica di 5 professionisti. Tra questi 11 artisti c’è anche Rolando Tarquini che, segue la Compagnia come attore dal 2009. Un incontro, questo dei Manicomics con la Compagnia,che ha una lunga storia che nasce da quando Finzi Pasca è stato invitato a Piacenza al festival Lultimaprovincia dei Manicomics, circa una ventina di anni fa. Un storia che racconta l’incontro tra 3 clown: Daniele Finzi Pasc, Mauro Mozzani (altro fondatore di Manicomics) e Rolando Tarquini.

Proprio in quei tempi infatti è nata una amicizia e una sintonia artistica tra i fondatori delle due compagnie che li ha accompagnate sino ad oggi toccando tappe teatrali importanti: la creazione dello spettacolo Brutta Canaglia la Solitudine, scritto e diretto da Daniele e che vedeva in scena Mauro Mozzani e Rolando Tarquini; lo spettacolo Corteo del Cirque du Soleil con la regia di Finzi Pasca e un personaggio principale che era Mauro Mozzani e infine tutte le produzioni più recenti che hanno visto come protagonista Rolando Tarquini come attore, e Allegra Spernanzoni, anch’essa artista di Manicomics Teatro, che oggi riveste, per la compagnia, il ruolo di Tour e Stage Manager, determinante per l’anima viaggiante dell’equipe e per le fasi di spettacolo in regia.

Infatti, gli spettacoli di Finzi Pasca, appaiono semplici visivamente ma in realtà sono molto complessi nell’esecuzione. Si pensi che per La Verità, la regia tecnica deve gestire, nelle 2 ore di spettacolo, circa 150 movimenti scenici di fondali, quinte e teloni in scena. Allegra Spernanzoni si trova allora a guidare lo svolgersi dello spettacolo attraverso un semplice auricolare dalla regia, con tale complessità di movimenti e coordinando due macchinisti della Compagnia sul palco e  almeno tre o quattro tecnici forniti dai teatro oltre ai datori luci e audio.

Ma come nasce La Verita? Un telone chiuso in una cassa di legno viene scoperto in un deposito di un teatro. È un pezzo unico e raro, uno dei teloni dipinto da Salvador Dalí negli anni quaranta a New York per la sua versione di Tristano e Isotta. Julie Hamelin, fondatrice e anima della compagnia, in Svizzera, vuole produrre un nuovo spettacolo ed è sicura che si debba proseguire la linea tracciata dalla Trilogia del Cielo (Nomade, Rain e Nebbia) e poi da Donka. Julie vorrebbe uno spettacolo dove l’acrobazia prendesse il volo e suggerisce, nella sua lingua madre (Julie è di Montreal, Quebec, Canada): “la verité est tout ce qu’on a rêvé, qu’on a vécu, qu’on a inventé, tout ce qui fait parti de notre mémoire”, ovvero “la verità è tutto ciò che si è sognato, tutto ciò che si è vissuto, tutto ciò che si è inventato, tutto ciò che fa parte della nostra memoria”. Infine, nel Natale 2010 a Montreal un amico della Compagnia propone un progetto importante: una Fondazione d’Arte è in possesso di un telone dipinto da Salvador Dalí a New York negli anni quaranta. La Fondazione vuole proporre alla Compagnia di utilizzarlo in uno spettacolo. Da questi presupposti inizia la fase di creazione de La Verità con una equipe artistica complessa, come quella descritta, e da un gruppo di creatori e fondatori che da sempre fanno parte della Compagnia: Maria Bonzanigo, la compositrice delle oniriche musiche di tutti gli spettacoli di Daniele, Hugo Gargiulo, il geniale scenografo padre delle macchine circensi che appaiono in tutti gli spettacoli e Antonio Vergamini, lucido e preciso direttore di produzione dei grandi progetti. E naturalmente Julie Hamelin, complica alla creazione, organizzatrice e fondatrice dalla Compagnia.

La Compagnia Finzi Pasca è una struttura creata nel 2011 da questi cinque artisti e si appoggia sulla storia del Teatro Sunil prima e di Inlevitas in un secondo tempo. Sin dai tempi del Teatro Sunil, nella Compagnia c’è sempre stato il desiderio di sviluppare progetti artistici che continuino ad approfondire il «Teatro della Carezza», la tecnica del gesto invisibile e lo stato di leggerezza. Attraverso gli anni, questi concetti hanno costruito un’estetica particolare che attraversa tutte le dimensioni: uno stile di creazione e di regia, un particolare modo di concepire la produzione, una filosofia di allenamento per l’attore, l’acrobata, il musicista, il danzatore e il tecnico, un atteggiamento per abitare lo spazio e riprendere la memoria che porta nostalgia e può commuovere. Il gesto poetico del clown che va da un monologo per un solo spettatore a una cerimonia olimpica, il teatro, la danza, il circo, l’opera, il cinema, tutto si riunisce in Compagnia Finzi Pasca.

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