A Rivergaro pittura en plein air e un incontro pubblico sul progetto della traversa di Sant’Agata

Sabato 4 e domenica 5 agosto sul Lungo Trebbia a Rivergaro pittura en plein air e giochi per bambini. Lunedì 6 un incontro pubblico sul progetto della traversa di Sant’Agata

Sabato 4 e domenica 5 agosto dalle 17.30 alle 20.30, lungo la passeggiata di Rivergaro e proprio in corrispondenza della giostrina, l’associazione culturale Arti e Pensieri propone un laboratorio di pittura en plein air per bambini.

“Armati” di pennello e acquerelli e su veri e propri cavalletti da pittore, i bambini potranno sentirsi artisti per un giorno dipingendo il paesaggio che li circonda.

Ad arricchire l’estate rivergarese anche un momento informativo sul progetto della traversa di Sant’Agata. L'incontro è in programma lunedì 6 agosto dalle ore 20.45.

“Il territorio si è modificato negli ultimi decenni in seguito ad una fortissima attività antropica  - in modo prevalente legata all’estrazione -  ma l’uomo non può non farsi carico di quelli che sono stati i propri errori e porne dei rimedi” - sostiene Fausto Zermani, Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza.

L’incontro pubblico vuole spiegare il progetto della traversa; un’opera che stabilizza il corso dell’acqua mettendo Rivergaro nelle condizioni di poter fruire dello specchio di acqua che storicamente ha sempre avuto e dando ai campi la possibilità di avere acqua per le colture agrarie che producono cibo e che costituiscono il paesaggio a cui tutti quanti siamo legati.

Zermani prosegue: “è condivisibile la preoccupazione di chi vede le attuali arginature in ghiaia; queste ultime, costruite per poter alzare artificialmente l’acqua e farla entrare nei canali, costituiscono uno spettacolo al quale non siamo abituati e stonano soprattutto se pensiamo che lambiscono l’area del parco”.

Il progetto dell’opera mira a svolgere le stesse funzioni delle attuali arginature senza però movimentare significativi volumi di ghiaia e sfruttando al meglio l’ingegno umano e gli studi ingegneristici.

Zermani conclude: “L’uomo non può lasciare un’opera a metà e la traversa, tutto sommato poco impattante anche visivamente nei confronti dell’alveo del fiume, mira a svolgere un’azione straordinaria e credo che la gente potrà apprezzarla per quello che vogliamo che sia e che faccia”.

A completare queste manifestazioni un allestimento temporaneo che, posizionato sul lungo Trebbia, vuole far rivivere il fiume com’era negli anni ‘60, quando un vero e proprio lido attrezzato rappresentava un richiamo spontaneo per il turismo piacentino e le province limitrofe.

L’allestimento ospiterà anche i programmi delle manifestazioni rivergaresi e alcune foto storiche reperite dal Laboratorio di studi territoriali “Olimpia e Valentino Fornaroli”, archivio creato e messo a disposizione dal Centro di Lettura di Rivergaro a ricordo degli anni passati.

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