Fridays for Future, il 15 marzo anche a Piacenza la marcia per il clima

L'iniziativa nella nostra città è in collaborazione con Legambiente Piacenza, Fiab Amolabici, Energetica, Velolento e i Cinemaniaci. La marcia sarà apartitica, senza simboli e loghi e assolutamente pacifica. Partenza alle 8.45 dal Pubblico Passeggio, nella zona del Liceo Respighi

un'immagine della conferenza stampa di presentazione della marcia per il clima

Venerdì 15 marzo i giovani di circa 60 Paesi, anche in Italia, sciopereranno e scenderanno in piazza per far sentire la propria voce, soprattutto ai capi di Stato e di Governo, a cui chiederanno impegni concreti contro i cambiamenti climatici. L’ordine sarà quello di sfilare, però, senza appartenenze, quindi privi di bandiere: tutti concentrati sull’obiettivo da raggiungere.

Sarà l'evento rappresentativo di un movimento ormai globale che ha preso il nome di Fridays for Future, declinato con i nomi di tutte le città e delle nazioni che aderiscono .

La manifestazione globale del 15 marzo si ispira all'attivista sedicenne svedese Greta Thunberg che alla COP24 di Katowice, la conferenza internazionale annuale sui cambiamenti climatici, ha tenuto un breve intervento che nella sua pungente sintesi ha messo in chiaro l’assurdità dell’inazione politica globale di fronte alla serietà di un problema che richiede un'azione decisiva e immediata. Dall’inizio dell’anno scolastico protesta davanti al Parlamento svedese con pacifica ostinazione, mettendo l’azione concreta prima del dovere sociale di andare a scuola. Questo esempio ha spinto una grande massa di giovani a unirsi al movimento Fridays For Future, trascendendo confini nazionali per rispondere a un problema globale.

In tutto il mondo ed anche a Piacenza il 15 marzo studenti, scuole, ma anche cittadini si mobiliteranno attraverso uno sciopero contro il riscaldamento globale con cortei e manifestazioni per chiedere un cambiamento nelle politiche e sensibilizzare le persone, e in particolare le istituzioni sul fatto che l’impatto umano sul Pianeta è sempre meno sostenibile ed il tempo per salvare il nostro Pianeta sempre più breve .

Il pianeta Terra ha la febbre e le conseguenze sono evidenti anche nel nostro territorio e non è più possibile ignorarlo. Segnali evidenti sono l'anomala assenza della neve, o delle impetuose piogge torrenziali, del continuo variare delle temperature, dell'incessante estinzione di specie animali e vegetali.

Le attività antropiche hanno cambiato repentinamente l'ecosistema terrestre negli ultimi 50 anni e, se ancora lasciato incontrollato il nostro sistema produttivo consumistico e non sostenibile, sarà catastrofico per le prossime generazioni. Abbiamo purtroppo poco tempo per fermare questo stravolgimento.

Qando Legambiente Piacenza ha proposto la marcia per il clima agli studenti non si aspettava tanta adesione di scuole, singole classi con i loro insegnanti, studenti singoli, cittadini ed ad oggi siamo più di un migliaio di aderenti per dire “NON BRUCIATE IL NOSTRO FUTURO” che si terrà nella nostra città venerdì mattina.

I protagonisti saranno i ragazzi, con i loro cartelloni, i colori, gli striscioni, gli slogans, in una marcia che attraverserà tutto il centro della città dal Pubblico Passeggio fino a via Maculani passando per piazza Cavalli.

LE LIMITAZIONI AL TRAFFICO

Sarà un corteo pacifico e colorato di giovani, studenti, famiglie, persone che seguendo l’insegnamento di Greta Thunberg “smuova le coscienze dei politici” e possa così portare avanti stili di vita ecologici che siano volano per una economia green e sostenibile.

Questa entusiasmante partecipazione è un segnale chiaro: la rotta deve essere cambiata e le istituzioni devono far conto con nuove generazioni che ormai sono consce dell’impatto antropico e che chiedono azioni vere e concrete per un futuro migliore, il loro!

Azioni concrete, fattibili, che finalmente si scrollino di dosso politiche ormai vecchie e superate. Azioni di sostenibilità che gli studenti imparano bene sui libri di scuola, ma che poi difficilmente riconoscono nel quotidiano.

Piacenza per il Fridays For Future ha scelto una manifestazione che oltre a proporre lo sciopero indetto a livello internazionale, coinvolgesse, attraverso un corteo, direttamente le scuole, le classi e tutti gli insegnanti interessati, perché proprio la scuola può essere uno dei volani del cambiamento che i ragazzi chiedono.

La manifestazione non è quindi uno sciopero da o contro la scuola, ma una sciopero/corteo contro i cambiamenti climatici, affinché ciò che viene insegnato ai ragazzi dai libri di scuola (lo spreco delle risorse e quindi il loro risparmio, l’inquinamento e quindi scelte consapevoli, la tutela del territorio e quindi la cittadinanza attiva…) venga attuato dagli adulti, coerentemente e concretamente.

Greta Thunberg è chiara, e noi con lei: gli studenti stanno facendo i loro compiti, è la politica che non sta facendo i suoi.

Gli studenti sono pronti a fare il “loro dovere”, vogliono cambiare quegli stili di vita consumistici figli di un mondo sbagliato e insostenibile, ma per questo devono essere messi in grado dalle istituzioni locali e globali di attuare comportamenti ecologici, equi e solidali tanto necessari quanto ineluttabili.

Per chi per motivi organizzativi non potrà partecipare, viene proposto che dalle ore 10.00 alle ore 11.00 l’ordinario programma scolastico si fermi per parlare di riscaldamento globale, delle sue conseguenze globali e locali, ma soprattutto delle azioni concrete che i singoli individui possono compiere e delle scelte politiche che le istituzioni devono attuare. 

Corteo ambientalista, dalle 5 del mattino di venerdì 15 divieto di sosta lungo il percorso

Per consentire lo svolgimento della manifestazione ambientalista in programma venerdì 15 marzo, dalle 5 della mattinata stessa sino al termine dell’iniziativa sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati lungo le vie attraversate dal corteo: piazzale Genova, corso Vittorio Emanuele, Largo Battisti, piazza Cavalli, via Cavour, viale Risorgimento, nonché nell’area di parcheggio di via Maculani. La circolazione sarà regolata dalla Polizia Locale, con divieto di transito lungo il tragitto e nelle strade afferenti, in base all’avanzamento del corteo.

Il Programma:

RITROVO: ORE 8, 45 PUBBLICO PASSEGGIO - LATO LICEO RESPIGHI

PARTENZA CORTEO: ORE 9,10

CONCLUSIONE: ORE 11 IN VIALE MACULANI

flyer FFF_PC_DEFINITIVO_200PPI-01-3


 

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