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“Medea: a work in progress” in scena al Teatro Gioia

Primo appuntamento della sezione “residenze creative” per l’edizione 2018 del Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”. Al Teatro Gioia mercoledì 3 ottobre alle ore 21 va in scena “MEDEA: a work in progress”

Primo appuntamento della sezione “residenze creative” per l’edizione 2018 del Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, direzione artistica di Jacopo Maj, organizzato da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza e Comune di Piacenza, il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Iren e Crédit Agricole main sponsor di Fondazione Teatri e la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita.

Al Teatro Gioia mercoledì 3 ottobre alle ore 21 va in scena NOMA Physical Project con lo studio “MEDEA: a work in progress”.

Le “residenze creative” offrono uno spaccato sul lavoro di compagnie emergenti tra teatro, danza e performing art: Teatro Gioco Vita ha offerto una “casa” al Teatro Gioia per le nuove creazioni di giovani realtà che si stanno affacciando sulla scena nazionale, tra cui alcuni artisti legati al nostro territorio, che grazie al festival hanno la possibilità di realizzare i loro studi a Piacenza e di presentarli al pubblico nel cartellone del Festival “L’altra scena”, concreta occasione di crescita professionale.

“MEDEA a work in progress” vede in scena Denise Anelli, Carolina Cavallo, Marta Cristofanini, Francesca Danese, Leonardo Delfanti, Carlo Gambaro, Erika Scarcia, Anna Solinas, Margherita Varricchio. Progetto e regia sono di Andrea Coppone, con la collaborazione di Jaq Bessell e di NOMA Physical Theatre.

“Medea” è, usando le parole di Claudio Magris, “la storia di una terribile difficoltà o impossibilità di intendersi tra civiltà diverse, un monito tragicamente attuale su come sia difficile, per uno straniero, cessare veramente di esserlo per gli altri”.

Partendo da questa precisa definizione Magris prende le mosse il viaggio dei NOMA Physical Theatre nel mito di Medea. Attraversando testi e tradizioni di epoche diverse, da Euripide fino ad arrivare a Heiner Muller, gli artisti rileggono il mito attraverso il linguaggio del teatro fisico. Uno studio in cui Medea torna a essere incarnazione della Madre Natura, “tradita”, fuori dalla metafora teatrale, dall’umanità stessa.

La compagnia nasce in seguito all’incontro tra l’inglese Jaq Bessell e il gruppo di attori e danzatori provenienti da varie regioni d’Italia che per oltre un mese ha frequentato il laboratorio di teatro-danza tenuto da Jaq Bessell e Lindsay Kemp organizzato dall’Università di Verona e dal Teatro Scientifico di Verona nel maggio-giugno 2016. Direttamente in risposta ai risultati del referendum sulla Brexit, in cui l’Inghilterra si è pronunciata favorevole all’uscita dall’Unione Europea, il gruppo ha deciso di legarsi in una compagnia la cui missione fosse quella di dare un segno di unità e coesione fra le nazioni, sia attraverso l’esplorazione e la combinazione di diverse tradizioni europee, sia nello sviluppare un linguaggio artistico che oltrepassasse i confini linguistici e potesse perciò essere fruibile da un pubblico vasto ed internazionale. Una pluralità di linguaggi, quindi, in un lavoro che pone il corpo dell’attore/performer al centro di una ricerca in cui si combinano le discipline del teatro, del teatro fisico e della danza attraverso la condivisione di training specifici. Ad oggi, Noma Physical Theatre ha portato in scena le due produzioni bilingue Romeo and Juliet (Teatro Ristori, Verona) e The Envious Moon (Colloque-Festival Scènes de balcon, Université Paul-Valéry, Montpellier), e quella italiana Nozze di sangue (Oxford Literary Festival, Oxford).

Andrea Coppone, che firma il progetto e la regia dello studio “Medea”, oltre a lavorare con i NOMA Physical Theatre, è attore e danzatore scritturato da Teatro Gioco Vita. Lo ricordiamo protagonista degli spettacoli “Il cielo degli orsi” con Deniz Azhar Azari e solo in scena nell’ultima produzione “Il più furbo”, entrambi con la regia di Fabrizio Montecchi.

INFO

I biglietti per lo spettacolo costano 10 euro (intero), 8 euro (ridotto convenzioni) e 5 euro (ridotto studenti).

La prevendita è in corso alla biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9, dal martedì al venerdì ore 10-16 e sabato ore 10-13 (tel. 0523.315578, biglietteria@teatrogiocovita.it). Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona nella sede della rappresentazione a partire da un’ora prima dell’inizio.

TEATRO GIOIA via Melchiorre Gioia 20/a - telefono 0523.1860191

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