Collegio Alberoni, mostra-evento "Sono le nuvole"

Una significativa novità e una importante mostra-evento sono giunti ad arricchire e ad animare la vita culturale e scientifica della città di Piacenza e non solo. Riapre e riprende la sua piena funzionalità l’Osservatorio Meteorologico del Collegio Alberoni, la cui attività si era improvvisamente arrestata con la scomparsa prematura del responsabile Matteo Cerini. La ripresa dell’operatività dell’Osservatorio Meteo è stata resa possibile dall’accordo e dalla convenzione sottoscritta tra l’Opera Pia Alberoni e la Società Meteorologica Italiana presieduta dal noto scienziato e meteorologo Luca Mercalli.

Come primo atto di questa importante convenzione, che si inserisce in una antica storia di contatti e collaborazioni tra l’Osservatorio Alberoni e quello di Moncalieri, dove la Società Meteorologica ha sede, è stata proposta alla città, ai turisti, ai visitatori e a tutti gli appassionati di storia, scienza e arte, la suggestiva ed estremamente articolata mostra evento intitolata SONO LE NUVOLE, inaugurata in occasione della Notte dei Musei e corredata da un ricchissimo calendario di eventi collaterali, che intendono illuminare le molte dimensioni scientifiche, storiche e artistiche che il tema delle nuvole sa suscitare.

ULTIMO EVENTO COLLATERALE - DOMENICA 3 LUGLIO 2016

La mostra comprende:

LE DICIANNOVE SUGGESTIVE VEDUTE DELL’ANTICO ATLANTE DELLE NUBI DI PIACENZA dipinte nella seconda metà del XIX secolo da un anonimo artista piacentino e recentemente riscoperte al Collegio Alberoni.

LE VENTOTTO SPLENDIDE NUVOLE REALIZZATE DALL’ARTISTA ALBERTO BERTOLDI, residente a Piacenza e noto in Italia e all’estero proprio come pittore di nubi, straordinariamente realistiche e così capaci di svelare le tensioni esistenziali dell’uomo contemporaneo.

LE INSTALLAZIONI ACUSTICHE E LUMINOSE DI GIANCARLO CARRARO, artista della luce e del suono, conosciuto per le suggestioni luminose realizzate sulle facciate delle principali architetture piacentine, anche in occasione delle edizioni del Jazz Fest. Sue installazioni sono previste il giorno dell’inaugurazione e anche nelle sale di mostra per tutto il tempo di apertura di quest’ultima.

GLI ANTICHI REGISTRI E STRUMENTI METEOROLOGICI ALBERONIANI, solitamente non visibili e non esposti: tre antichi registri che annotano dati meteo piacentini, ciascuno con una specifica e differente metodologia di registrazione degli stati del cielo, e il nefoscopio, strumento per la misurazione del moto delle nuvole.

IL CANTO DEL SOPRANO ANA SPASIC, da lei integralmente concepito e composto a partire dall’antico atlante alberoniano delle nubi e che sarà ascoltabile nella intensa notte dell’inaugurazione.

L’ATLANTE FOTOGRAFICO DELLE NUBI E DEL CIELO DI PIACENZA OGGI, realizzato, sulla traccia dell’antico atlante alberoniano, dai fotografi Massimo Mazzoni e Roberto Ponti, le cui immagini saranno sempre visibili in un pannello digitale in mostra e verranno proiettate nella Sala degli Arazzi durante alcuni eventi collaterali.

Questi sono gli elementi principali della mostra - evento Sono le nuvole che, attraverso la storia, la bellezza e le infinite forme di questo suggestivo elemento del cielo, intende rievocare la straordinaria avventura dell’Osservatorio Meteo del Collegio Alberoni, dal 1802 a oggi, e contemporaneamente richiamare la cura della casa comune oggetto dell’Enciclica di Papa Francesco.

La mostra SONO LE NUVOLE è allestita in due sale della Galleria Alberoni: la Sala Scribani Rossi e quella che ordinariamente ospita una selezione di opere della collezione Mazzolini d’arte contemporanea. La mostra è ccompagnata dalla pubblicazione di un ampio ed elegante catalogo di circa 100 pagine.

La Galleria, il Collegio Alberoni e la mostra Sono le nuvole saranno visitabili, dopo l’inaugurazione di domenica 22 maggio, da venerdì 27 maggio 2016 a domenica 3 luglio con le seguenti modalità:

Venerdì, sabato pomeriggio

La Galleria e la mostra sono visitabili dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Alle ore 16.00 e alle 17.00 percorsi accompagnati attraverso la mostra, la Galleria e il Collegio (Ecce Homo di Antonello da Messina, la biblioteca monumentale, gli osservatori).

Domenica

La Galleria e la mostra sono visitabili dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Alle ore 16 visita guidata alla mostra, alla Galleria e al Collegio Alberoni (Ecce Homo di Antonello da Messina, la biblioteca monumentale, la sezione scientifica e gli osservatori).

Biglietti:

Ingresso alla sola mostra: €. 2,50

Ingresso alla mostra e alla Galleria Alberoni €. 4,50

Percorsi accompagnati €. 6,00

Visite guidate in occasione degli eventi collaterali: €. 4,50

Come si può notare la mostra può essere visitata liberamente e in modo autonomo rispetto alle collezioni storiche alberoniane

Le visite guidate e i percorsi accompagnati, attivati nei giorni di apertura della mostra, prevedono un itinerario di visita che intende portare il pubblico alla scoperta del patrimonio alberoniano, della storia degli osservatori scientifici fino all’attualità delle opere presenti in mostra.


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