Paolo Rumiz e Lu Trainana per i prossimi appuntamenti di Appennino Festival

Domenica 30 settembre alle 21 Paolo Rumiz sarà a Piacenza nella sede del palazzo vescovile, mentre nel pomeriggio Appennino Festival sarà alla Festa del Miele di Piozzano con Lu Trainana

Un'immagine di Paolo Rumiz

È un doppio appuntamento quello che l’Appennino Festival mette in calendario per domenica 30 settembre. A Piacenza, nella sede del palazzo vescovile alle 21, il giornalista Paolo Rumiz interverrà per parlare di Appennino, di Annibale, di Grande Guerra e di Europa, mentre a Piozzano, in Val Luretta dalle 14.30 si terrà la tradizionale Festa del Miele animata quest'anno dal gruppo marchigiano Lu Trainana.

Ha raccontato le leggende dei monti naviganti oltre dieci anni fa. Paolo Rumiz, giornalista e viaggiatore, torna come ospite dell’Appennino Festival diretto artisticamente da Maddalena Scagnelli: lo fa domenica 30 settembre nella sala delle colonne del Palazzo Vescovile di Piacenza (ingresso al piano terreno da piazza Duomo) alle 21 con un incontro che si focalizza sulle meraviglie degli Appennini italiani, ma non solo. Al centro della serata infatti finirà anche il racconto dei suoi ultimi viaggi fatti per scoprire la storia dei monasteri benedettini del Continente e soprattutto per indagare le radici del concetto d’Europa: il confronto fra i “migranti” arrivati dalle montagne italiane abbandonate e quelli giunti dal mare e dai Paesi in guerra offrirà un’occasione di riflessione sull’Europa.

Giornalista ed editorialista di Repubblica, prima inviato speciale del Piccolo di Trieste, Rumiz dal 1986 si è occupato degli eventi dell'area balcanica e danubiana e negli anni Novanta, durante la dissoluzione della Jugoslavia, è stato corrispondente in Croazia e Bosnia-Erzegovina. Molti dei suoi reportage narrano i viaggi compiuti, sia per lavoro che per diletto, attraverso l'Italia e l'Europa.

image2-20-14Sempre domenica 30 però dalle 14.30 l’Appennino Festival approda anche in Val Luretta: nel suggestivo borgo di Piozzano infatti torna la tradizionale Festa del Miele animata quest'anno dal gruppo marchigiano Lu Trainana. Gli stand gastronomici apriranno alle 11, mentre il gruppo musicale si esibirà al pomeriggio, portando nelle vallate piacentine gli stornelli a tempo di saltarello. Lu Trainanà è un progetto che punta alla riscoperta e alla rivalutazione della tradizione musicale marchigiana, propria dell’epoca contadina: il repertorio è, di conseguenza, fortemente legato alla terra, alle feste paesane, ai tanti canti di questua (cantamaggio, pasquella , passione …), alle storielle maliziose e d’amore.

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