Parte la quarta edizione del corso di alta formazione "Quasi alla fine del mondo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

Partirà il prossimo 16 marzo la quarta edizione del Corso di alta formazione "Quasi alla fine del Mondo" organizzato dal Laboratorio Mondialità Consapevole, di cui fanno parte Università Cattolica di Piacenza, Caritas Diocesana, SVEP, Associazione Piccolo Mondo, Progetto Mondo MLAL, Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo, Associazione Mondo Aperto, FOIC - Fiorenzuola Oltre I Confini, ACLI Piacenza e Medici Senza Frontiere. Sottotitolo di questa edizione è "Le sfide culturali dalle periferie del mondo" per sottolineare il valore insito nelle periferie dei territori a noi vicini e lontani, troppo spesso soggetti a etichette superficiali. La prolusione del corso vedrà protagonista Marco Aime, antropologo dell'Università di Genova, poliedrico e prolifico scrittore (anche di narrativa) nonché curatore di un blog per Il Fatto Quotidiano. Ha scritto prevalentemente per Einaudi Editore. Inizio previsto per le ore 18 nel Salone d'Onore della Fondazione Piacenza e Vigevano. Ricordiamo che è possibile iscriversi anche online a questo link https://bit.ly/2m9WH9e o https://apps.unicatt.it/formazione_permanente/piacenza.asp Come ormai da tradizione, si alterneranno appuntamenti in "aula", presso la sede dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, e serate nelle singole realtà prescelte. Quest'anno il corso sarà suddiviso in focus divisi per aree geografiche: esploreremo la Cina e integrazione grazie al contributo di Simone Pieranni della rivista online Chinafiles.com, parleremo di Africa con il direttore di Africa Rivista Marco Trovato, di America Latina e disuguaglianze con Riccardo Moro, Economista e docente di politiche per lo sviluppo all' Università Statale di Milano, nonché di Siria con Mostafa El Ayoubi, giornalista e curatore di uno spazio sulla rivista Nigrizia. La serata finale presso la cooperativa "La Magnana" sarà dedicata al buon cibo preparato dal Collettivo "Il Mulo" , che delizierà i commensali con piatti etnici. Sarà occasione per fare il quadro di ciò che è stato il corso e di assistere alla proiezione di un documentario riguardante il magnifico arcipelago di Capo Verde, realizzato da Francesca Tosarelli, fotografa che può vantare nel curriculum collaborazioni con The Guardian, El Paìs, D - La Repubblica delle Donne, Le Monde, The Trip Magazine, Rainews24. Si è cimentata anche nella scrittura, scrivendo Ms Kalashnikov, romanzo sulle donne combattenti pubblicato per Chiarelettere. Grande novità quest'anno sarà la componente video degli incontri; ogni serata "interna" sarà infatti introdotta da un corto cinematografico per la gentile concessione di Concorto Film Festival e del Festival del Cinema Africano di Verona. Altro elemento innovativo rispetto alle edizioni precedenti sarà la presenza di un parallelo progetto di alternanza scuola lavoro, che permetterà agli studenti delle scuole superiori piacentine di partecipare al corso gratuitamente e di relazionare e approfondire ciò che hanno ascoltato, scrivendo articoli che comporranno infine un giornale, riassuntivo dell'esperienza vissuta.

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