«Piacenza mi ha aperto le braccia», Muti premiato per l'Orchestra Cherubini

Ha parole di grande affetto per la nostra città il maestro Riccardo Muti, premiato per i suoi 12 anni di attività con l'orchestra giovanile Luigi Cherubini, nata e cresciuta fra il teatro Municipale, la sala dei Teatini e il conservatorio Nicolini

Il maestro Muti mentre riceve il premio

"La grande città di Piacenza mi ha aperto le braccia in un momento per me difficile, sostenendo il mio progetto di fondare un'orchestra giovanile e offrendomi un teatro, una casa, tutto il sostegno possibile”. Ha parole di grande affetto per la nostra città il maestro Riccardo Muti, premiato nella mattina del 26 novembre nella sala consiliare del comune di Piacenza per i suoi 12 anni di attività con l’orchestra giovanile Luigi Cherubini, nata e cresciuta fra il teatro Municipale, la sala dei Teatini e il conservatorio Nicolini.

“L’idea di fondare un’orchestra è nata in me ai tempi della Scala – ha spiegato il celebre direttore – in gioventù ho avuto la fortuna di formarmi presso l’accademia italiana  e di avere grandi maestri. Uno su tutti Antonino Votto, che mi ha insegnato direzione d’orchestra e che a sua volta aveva imparato da Toscanini e quindi indirettamente da Giuseppe Verdi. Mi sono detto: quello che ho avuto la fortuna di imparare devo a mia volta trasmetterlo ad altri, e aiutare giovani talenti a diventare buoni professionisti. Qualcuno non ha capito la portata della mia idea; qualcuno ha detto “Inutile spendere soldi per il giochino del maestro Muti”. Ma io sono napoletano, sono una capa tosta, e proprio in quel momento di rottura con il teatro alla Scala di Milano, la vostra città mi è venuta incontro”.

Nacque così, nell’ormai lontano 2004, l’orchestra giovanile Luigi Cherubini. In 12 anni di attività ha formato migliaia di giovani musicisti, ha portato la cultura musicale italiana – e il nome della nostra città – in tutto il mondo, ha contribuito alla promozione di iniziative benefiche.

Un percorso importante e ricco di soddisfazioni celebrato appunto con la consegna di una targa che il sindaco Dosi (insieme alla giunta comunale tutta, all’ex sindaco Roberto Reggi e all’ex assessore alla cultura Giovanna Calciati che diedero inizio a questa avventura, al vescovo Gianni Ambrosio, al presidente dell’associazione commercianti Alfredo Parietti e al presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Massimo Toscani) ha donato al maestro Muti per ringraziarlo dell’instancabile attività a favore dei più giovani. “La Cherubini ha caratterizzato fortemente in questi ultimi anni il panorama culturale della nostra città – ha detto Dosi – a breve il maestro Muti festeggerà i 50 anni di carriera e siamo davvero onorati di averlo qui, dove in dodici anni di attività ha contribuito sostanzialmente alla formazione di tanti giovani talenti varcando con loro i confini territoriali per portare il nome della nostra città nel mondo. Un privilegio che ogni tanto è bene ricordare”.

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