"La fabbrica dei grilli", nasce un mensile a distribuzione gratuita per Quartiere Roma

Conterrà tutte le notizie utili ai residenti in Quartiere Roma ma avrà anche lo scopo di valorizzare la multiculturalità di questa zona della città. Direttore editoriale è Bernardo Carli

Una veduta di via Roma

E' stata annunciata alla presenza dell'assessore al Nuovo Welfare Stefano Cugini, di Bernardo Carli e Gabriele Dadati la nascita de “La fabbrica dei grilli”, nuovo freepress mensile di Quartiere Roma.

Il neo-nato mensile, che è a distribuzione gratuita, deve il suo nome all'omonima associazione di promozione sociale e culturale che opera ormai da anni nel quartiere di Porta Galera e che è nata a suo tempo dalla volontà di Bernardo Carli e di un piccolo gruppo di amici.

L'idea che la muove l'iniziativa è che in una zona umanamente tanto ricca — si va dalle tradizioni più belle dei piacentini ai contributi spesso sorprendenti dei nuovi abitanti: senegalesi, rumeni, moldavi, iraniani, tunisini, cinesi e altri ancora non si debba favorire l'omologazione a un modello, ma l'incontro quotidiano e libero.

Questo avviene accogliendo bimbi rom che hanno deficit di scolarizzazione, oppure costituendo uno dei prossimi progetti) un coro multietnico, o ancora progettando momenti di scambio informali e distribuendo gratuitamente libri e così via. Questo avviene, soprattutto, cercando di ascoltare le persone.

In questo contesto nasce, con il numero di marzo 2016, “La fabbrica dei grilli”, un mensile a distribuzione gratuita che ha appunto lo stesso nome dell'associazione. Stampato in 5.000 copie, viene distribuito in tutte le cassette della posta di via Roma, intendendola in senso molto vasto. Non solo infatti la si percorre per intero, dalla Lupa all'altezza di Piazza Cavalli, ma ci si inoltra in tutte le vie laterali e le vie parallele arrivando a definire una zona ampia e molto significativa.

Quale lo scopo? Almeno due, in realtà: il primo è quello di ragionare insieme sul valore dell'incontro tra culture, che in questi anni quasi scompare stante la drammaticità dei movimenti migratori sempre più cospicui, cercando di rimetterlo in valore. In questa prima sezione, tra i vari contributi, spiccherà di numero in numero la testimonianza di una figura nazionale che si è dedicata a questi temi. Nel primo numero è Giorgio Fontana, scrittore pluritradotto, Premio Campiello 2014. Al suo fianco l'intervento di Stefano Cugini, assessore al Nuovo welfare del Comune di Piacenza.

Il secondo, molto concreto, è di offrire informazioni dettagliate e puntuali sulle risorse del territorio: dal nuovissimo Urban Hub a Informafamiglie, da Spazio Belleville alle proposte dell'associazione Esseremamma, passando per istituti storici come la scuola Alberoni e il Maruffi. Senza per altro dimenticare le grande attesa peirl'attività del neonato ambulatorio sociale di via Pozzo, intitola ad Arcangelo Dimaggio. Luoghi, orari, appuntamenti.. . per cittadini che molto spesso hanno scarsa consuetudine con la rete e con i media tradizionali, un'informazione molto concreta, di servizio, minuta, soprattutto utile per la quotidianità.

La rivista prevede Bernardo Carli nella posizione di direttore editoriale, Elisabetta Paraboschi in quella di direttore responsabile, Melissa Minò come caporedattrice. La redazione è composta da Giacomo Capelli, Gabriele Dadati, Stella Poli. I disegni al tratto e l'impostazione grafica si devono a Davide Corona.

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