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Castell'Arquato, in settembre ritorna "Rivivi il Medioevo"

A Castell’Arquato sabato 9 e domenica 10 settembre 2017 in scena la dodicesima edizione della celebre rievocazione storica medievale

Anche quest'anno a Castell’Arquato sarà possibile rivivere l'avventurosa epoca medievale con Rivivi il Medioevo, una festa per tutti gli appassionati del tempo che fu, ma anche per chi vuole semplicemente vivere un'interessante esperienza di fine estate in una cornice indimenticabile.  

Passeggiando nell'antico Borgo i visitatori potranno incontrare romantiche pulzelle, valorosi cavalieri, ciarlieri mercanti, festosi e chiassosi popolani che vogliono dimenticare le fatiche di tutti i giorni prima di tornare al loro duro lavoro al servizio dei signori. Potenti armati provenienti da ogni dove saranno invece accampati nel “Campo dei Colerosi” in attesa del Torneo che premierà il migliore.

Il pubblico potrà assistere al Torneo internazionale di scherma in armatura e ad esibizioni e torneo di arcieria. Non mancheranno la Giostra a cavallo, le Giullarate, i Giochi per bambini, con Spettacoli a tema, Musiche, Danze, Mercatini e mostra di Antichi mestieri. Sabato alle ore 20.45 è prevista la partenza del corteo con arrivo in Piazza Monumentale per lo spettacolo serale. Stand  gastronomici saranno attivi durante tutta la durata della manifestazione.

.L’evento è organizzato dalla Pro-Loco di Castell’Arquato in collaborazione con la Scuola d’Arme Gens Innominabilis, con il patrocinio morale del Comune di Castell’Arquato – Provincia di Piacenza e della Regione Emilia Romagna.

Durante il week end di "Rivivi Il Medioevo" ecco alcune proposte per tour nella Val d’Arda:

Vigoleno, si impone per l'eleganza delle sue forme e per l'integrità del sistema difensivo. Certificato fra i Borghi più Belli d'Italia e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Vigoleno costituisce un esempio perfetto della logica abitativa del medioevo. Sulle imponenti mura merlate, percorse in parte da un panoramico camminamento di ronda, spicca la mole del mastio (con quattro piani di visita).Dalla piazza principale, dove si trova la fontana cinquecentesca, andando verso est si raggiunge la chiesa romanica di San Giorgio, della seconda metà del XII secolo

Il Museo gli Orsanti raccoglie testimonianze della vita degli Orsanti, uomini coraggiosi, artisti musicanti e ammaestratori di animali che portarono in giro per il mondo, nelle vie e nelle piazze i propri spettacoli. Gli Orsanti non sono un’invenzione narrativa. L’emigrazione girovaga è un fenomeno realmente esistito nelle zone dell’Appennino parmense, e ha radici remote. Accattonaggio, commercio ambulante, lavori campestri e forestali, filatura, spettacoli di strada con animali - appunto di Orsanti e Scimmmiari – o con esibizioni musicali, furono alcune delle attività con cui gli abitanti delle zone appenniniche cercarono di affrontare, tra il Settecento e l’Ottocento, il difficile problema della sopravvivenza.

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