“RossoPomodoro” alla Faggiola: in cucina di scena “Giorgione”

Pubblico delle grandi occasioni alla Faggiola di Gariga dove, in occasione di “RossoPomodoro”, è stato invitato Giorgio Barchiesi, l’oste più famoso d’Italia e protagonista del celeberrimo programma “Giorgione. Orto e cucina”

Pubblico delle grandi occasioni alla Faggiola di Gariga dove, in occasione di “RossoPomodoro”, è stato invitato Giorgio Barchiesi, l’oste più famoso d’Italia e protagonista del celeberrimo programma “Giorgione. Orto e cucina” diffuso su Gamberorosso Channel. Per la serata dedicata all’oro rosso (ora nemmeno d’argento per i produttori…) piacentino, il pomodoro ed al Grana Padano DOP, “Giorgione “(ora assai più in linea…), supportato dal giornalista Giorgio Lambri (sempre alla ricerca della linea perfetta, considerata la sua passione eno-gastronomica….), ha ammannito, davanti ad un attentissimo “auditorium” di appassionati, due ricette classiche, ma rivisitate con i prodotti del territorio, ovvero la pasta all’amatriciana e la carne al sugo. Per la prima il guanciale ed il pecorino sono stati sostituiti dalla pancetta Dop e dal grana padano Dop ed il risultato, è stato (come dubitarne) davvero eccellente. Giorgione sollecitato dalle domande “golose” di Lambri, non si è sottratto alla sua fama di coking showman, “condendo”, è proprio il caso di dirlo, la sua cucina in diretta con continui aneddoti, precisazioni e facezie.

“Usiamo- ha detto- prodotti del posto e poi cuciniamo. L’industria ha trasformato l’agricoltura in danaro, non in prodotto. Con poco si può fare di tutto; e ricordiamoci che dobbiamo ritrovare, come nel mio locale, la voglia di stare insieme perché la cucina è convivialità. Nel mio locale troverete un grande buffet, due o tre primi, due o tre secondi. Ti mangi quello che c’è, o vai da un’altra parte. Non facciamo diventare il cibo noioso a forza di togliere”. Ed ha ribadito che la sua trasmissione non è mai stata una fiction e va creduto, considerato il successo delle sue ricette goduriose, che strizzano l’occhio alla tradizione, alla ricchezza della terra, alla freschezza degli ingredienti che finiscono nel piatto, senza prestare troppa attenzione a schemi e dosi troppo rigide. Ed anche le porzioni devono essere generose. Insomma una trasmissione dove, come nei suoi libri, Giorgione racconta l’Italia del cibo di contadini e artigiani, che gli regalano trucchi e prodotti straordinari, come quelli piacentini.

Ma a “RossoPomodoro” non c’era solo Giorgione. In una corte affollata, i visitatori hanno potuto apprezzare gli aperitivi di salumi e formaggi piacentini proposti dalla Bottega dei Fratelli Pavesi, vini DOC e assaggi gratuiti di Grana Padano DOP nelle sue tre stagionature: 9-16 mesi, oltre 16 mesi, oltre 20 mesi (Riserva), accompagnati dal dj set “Simply red” - Vinile con stile di Roberto Dassoni. Quindi la cena sui tavoli all’aperto al centro della corte, per gustare le ricette di Giorgione preparate dai cuochi dell’Ostreria Fratelli Pavesi, poi grigliata con patatine, pane e focaccia al pomodoro e altri street food a cura del Panificio cooperativo, gelato dolce e salato dei Gelatieri artigiani piacentini
E per tutti il gran finale con il concerto del cantautore folk Daniele Ronda.

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