“Scelte coraggiose: emozioni e ragioni nell’assistenza al malato inguaribile"

Come ogni anno, in occasione della Giornata Nazionale del Sollievo, quest’anno la XVI^,  l’Hospice “La casa di Iris”, in collaborazione con l’Ausl Piacenza,organizza un incontro per riflettere su un tema, il coraggio delle scelte

“Scelte coraggiose: emozioni e ragioni nell’assistenza al malato inguaribile.” Questo è il tema  del convegno accreditato e aperto agli operatori sanitari, ai volontari e ai cittadini che si terrà sabato prossimo a Piacenza.

Come ogni anno, in occasione della Giornata Nazionale del Sollievo, quest’anno la XVI^,  l’Hospice “La casa di Iris”, in collaborazione con l’Ausl Piacenza,organizza un incontro per riflettere su un tema, il coraggio delle scelte,  che coinvolge gli operatori sanitari ed i pazienti, ma in generale tutte le persone, nel corso della vita.

Ora piu che mai il tema della autoderterminazione, del rispetto delle scelte del paziente, della necessità di condividere il percorso di cura, è  attuale. Sabato 17, dalle ore 8.30 presso la Sala degli Arazzi del  Collegio Alberoni, l’intera mattinata sarà dedicata al “coraggio” e diversi relatori affronteranno questo tema da diversi punti di vista.

Nicoletta Crosignani, coordinatrice infermieristica de “La Casa di Iris”, che introdurrà il convegno insieme a Raffaella Bertè, responsabile dell’UOSD di Cure Palliative, sottolinea l’importanza della partecipazione dei cittadini alla mattina di sabato: «Bisogna confrontarsi con la dimensione umana di chi si trova a vivere accanto ad un malato. Sabato si parlerà di coraggio: quando si affronta una malattia, il rischio è di non scegliere o di fare scelte dettate non dalla prudenza,ma dalla paura. Dobbiamo ragionare su come il “coraggio” non sia da  confondere con avventatezza, ma  sia essenziale nel decidere di percorrere, proseguire o interrompere un trattamento, di stare insieme al malato in situazioni scomode, difficili». Un coraggio dunque che riguarda non solo il paziente, ma anche -  e forse soprattutto - chi gli sta  vicino: «Il paziente - spiega Crosignani - può anche decidere di non rischiare, di fare un passo indietro e  di perseguire i suoi obiettivi. I familiari e le persone a loro vicine, devono avere il coraggio di sostenere le sue scelte,  indipendentemente dalle scelte stesse».

Ad aprire il convegno sabato alle 8.30, il sindaco Paolo Dosi, il Vescovo Gianni Ambrosio,  la presidente del Collegio IPASVI di Piacenza  Maria Genesi, il presidente OMCEO Piacenza Augusto Pagani e il direttore del dipartimento di Oncoematologia dell’Ausl Luigi Cavanna.  Nella prima sessione, si parla di “Il coraggio della musica”, “Discernimento e coraggio”, “Il coraggio dello stare /essere accanto al malato inguaribile; nella seconda sessione, a partire dalle 11, si tratta di “Il coraggio nelle scelte assistenziali, sostenere la vita del malato inguaribile tra desideri, autonomia e realtà”, “Il coraggio nelle scelte terapeutiche, inizio o sospensione delle cure”, “Il coraggio di scegliere tra dire e non dire”. Alle 13.30 sarà possibile effettuare una visita guidata alla sala dedicata all’Ecce Homo e alla biblioteca storica del Collegio Alberoni.

Il convegno vede la collaborazione con l’Associazione “Insieme per l’Hospice” Onlus, il Collegio Alberoni e l’Associazione Priscilla Onlus, con il patrocinio del Comune di Piacenza, dell’Ordine dei Medici di Piacenza, della Società Italiana Cure Palliative e  dell’IPASVI Piacenza. 

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