Pietra Perduca, concerto in quota per fisarmonica e violino

Domenica  17 luglio alle ore 18.00 “Summertime in Jazz” si recherà in alto, in uno dei luoghi più suggestivi e amati dell’intera rassegna, quella magica Pietra Perduca pronta ad accogliere, nei pressi della chiesetta di S. Anna, laddove lo sguardo può vagare ampio sulla valle sottostante e oltre ancora, un duo che farà compiere a tutti i presenti un vero e proprio “Giro d’orizzonte”. Si avrà modo di ascoltare il fisarmonicista Gino Zambelli e il violinista Vincenzo Albini che, grazie a un lavoro di ricerca musicale molto approfondito nei territori del Jazz, del tango, della musica classica, della musica celtica, fino al klezmer, portano in luce dei gioielli provenienti da diverse tradizioni musicali che intersecano e uniscono con effetti straordinari, riuscendo a travalicare ogni confine.

Arrivare sotto sera con una tranquilla camminata fin sotto le scale della chiesa e accomodarsi sui gradini o sulla roccia ancora un poco calda per il sole che l’ha riscaldata durante il giorno per riposarsi ad ascoltare la musica scorrere leggera è un’esperienza che si consiglia di non lasciarsi sfuggire. Anche questo, come tutti gli altri concerti di “Summertime in Jazz”, sono gratuiti e sono resi possibili in virtù del prezioso sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, del Comune di Travo e dei patrocini della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna.

Un duo affiatato quello composto dal fisarmonicista Gino Zambelli e dal violinista Vincenzo Albini, musicisti eclettici che da più di 15 anni sono impegnati in progetti comuni, che li hanno portati ad esplorare generi musicali diversi come Jazz, Tango, musica classica, musica celtica e Klezmer.

Fare un “giro d’orizzonte” significa esaminare gli aspetti più importanti di una situazione, di un problema, di una circostanza. E “Giro d’Orizzonte” è il nome del loro ultimo lavoro che si propone un’esplorazione di carattere musicale. Il concerto, infatti, è il riassunto d’un viaggio, la fusione di ritmi e melodie provenienti da luoghi tra loro lontani, dove la parola confine perde significato. L’intento nasce dal desiderio di far dialogare tra loro mondi apparentemente distanti sia geograficamente, sia culturalmente, che a livello musicale, fondendoli in un suono e una sensibilità che permette di identificarne e far risaltare i punti di contatto e le reciproche contaminazioni.

Gino Zambelli che, secondo la definizione che di lui ha dato la rivista Amadeus, è considerato uno dei migliori talenti della nuova scuola Italiana della fisarmonica, ha iniziato lo studio dello strumento all’età di 10 anni e si è affermato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Si è diplomato al Conservatorio “Verdi” di Milano in Fisarmonica Jazz e in Oboe in quello di Brescia. Ha suonato e suona con tantissimi nomi di spicco della musica italiana, tra i quali, solo per citarne alcuni, Nicola Piovani, Francesco De Gregori, Peppe Servillo, Giusy Ferreri, Tino Tracanna e Antonio Faraò. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche.

Vincenzo Albini, diplomatosi al Conservatorio di Brescia, agli studi accademici affianca una ricerca musicale che lo porta ad esplorare generi e tradizioni sonore differenti. Numerose sono le collaborazioni con musicisti appartenenti al circuito lombardo. Suona dal 2003 con il gruppo di Tango argentino “Tango Tinto”, esibendosi in sale e teatri di tutta Europa e Argentina, vantando ad oggi oltre cinquecento esibizioni. Fa parte, insieme a Zambelli, dell’ensemble “GinasteraTango5”, che suonerà il sabato successivo a Morfasso sempre all’interno della rassegna e collabora con l’ensemble “Q5 Tango” con diversi progetti dedicati alla musica di Astor Piazzolla. Lo studio del Jazz, la passione per il Tango, la musica manouche, Klezmer e celtica, rappresentano gli orizzonti entro i quali esprimersi.

Tutte le info in tempo reale su www.summertimejazz.it oppure sui social, la pagina Facebook, il profilo Twitter www.twitter/pcjazzclub attraverso l’hashtag #SummertimeInJazz e, da quest’anno, anche su Instagram come Piacenza Jazz Club.

Il prossimo concerto, giovedì 21 luglio chiuderà rassegna collaterale “Jazz SummerWine” e coinvolgerà la Cantina “La Stoppa” di Ancarano, dove si potrà degustare ottimo vino e ascoltare il jazz del trio “Life Time Trio”.

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